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Ungheria: sostegno di 30 ambasciate alla comunità LGBT

Dopo il varo della legge ungherese che tutela i minori dalla propaganda LGBT, ecco che 30 ambasciate e 12 istituti culturali presenti sul suolo ungherese scrivono una lettera aperta in vista del gay pride che si è svolto sabato scorso.

Nel testo i soliti stereotipi. Ambasciate e istituti culturali fanno sapere che “stanno lavorando per garantire che tutti gli individui, indipendentemente dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, ricevano parità di trattamento e la piena protezione della legge. Il rispetto per lo stato di diritto e i diritti umani universali sono le fondamenta su cui sono costruiti gli stati democratici. Tutti gli individui, indipendentemente dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, sono uguali e hanno gli stessi diritti e libertà senza discriminazioni".

Il numero esorbitante di ambasciate che hanno sottoscritto questa lettera fa comprendere il livello di influenza che possono esercitare le lobby LGBT. E le lobby cristiane dove sono?