Una comunità evangelica sotterranea cinese nel mirino delle autorità
Il leader della Early Rain Covenent Church e altri membri della comunità sono stati arrestati il 6 gennaio
In Cina continua la persecuzione delle chiese di matrice protestate sotterranee, quelle che non si riconoscono nel Movimento delle tre autonomie istituito dal Partito comunista cinese, insieme all’Associazione patriottica dei cattolici, per controllare la vita religiosa della popolazione. Il 6 gennaio a essere colpita è stata la Early Rain Covenent Church, una delle comunità religiose evangeliche più note e che ha sede nella provincia del Sichuan, a Chengdu. China Aid e Human Rights Watch riportano che la polizia ha fatto irruzione a casa del leader attuale della Chiesa, Li Yingqiang, a Deyang e lo ha arrestato. Con lui sono stati arrestati quattro membri anziani della comunità, Dai Zhichao, Ye Fenghua, Yan Hong, e Zeng Qingtao, e un quarto, Wu Wuqing, è stato convocato dalla polizia e poi rilasciato. Inoltre una donna, Shu Qiong, è stata anche lei convocata dalla polizia a Chengdu e accusata di “provocare litigi e creare disordini”. “La nuova ondata di arresti ai danni della Early Rain Covenant Church – spiega l’agenzia di stampa AsiaNews nel dare la notizia – si inserisce nella politica di controllo sempre più stretto delle religioni nella Repubblica popolare cinese. Poche settimane prima, a dicembre, era toccato alla chiesa evangelica di Yayang a Wenzhou, la città del distretto di Taishun che per la sua lunga e radicata storia cristiana è nota come la “Gerusalemme d’Oriente”. Furono arrestati e sono tuttora in carcere una ventina di membri della comunità. La chiesa di Yayang ha rifiutato di esporre la bandiera cinese all’ingresso. Anni fa Wenzhou è stata una delle città che più si sono opposte alla demolizione delle croci ordinata nella provincia dello Zhejiang. Il fondatore della Early Rain Covenent Church, il Pastore Wang Yi, è in carcere dal dicembre del 2018, condannato a nove anni di prigione per “incitamento alla sovversione dei poteri dello stato” e per “attività economiche illegali”. Prima di diventare pastore, racconta AsiaNews, Wang Yi “era un rispettato intellettuale e studioso di diritto, nominato nel 2004 dal settimanale statale Southern People Weekly tra i 50 ‘intellettuali pubblici più influenti’ della Cina. Si convertì al cristianesimo nel 2005 e successivamente decise di dedicare la propria vita al ministero ecclesiale. La Early Rain Covenant Church, da lui fondata nel 2008 su una teologia di tipo calvinista, deve il suo nome a un passo del salmo 84 che parla della benedizione delle ‘pioggia precoce’ che cade all’inizio dell’autunno”. La sua Chiesa ha sempre rifiutato il controllo del governo. Conta circa 500 membri, ha un seminario, una scuola primaria e un centro di sostegno alle famiglie dei prigionieri politici.


