Toscana, una legge sull'educazione sessuale
La Regione Toscana pare intenzionata a varare una legge sull'educazione sessuale non rispettosa dei vincoli introdotti dalla legge Valditara.
La legge Valditara sul consenso informato prevede che i corsi di educazione sessuale ed affettiva siano esclusi dalle scuole dell'infanzia e primarie. Per le altre scuole occorre il consenso informato delle famiglie.
La Regione Toscana ha deciso di infischiarsene. Infatti pare intenzionata ad emanare per il prossimo anno una legge regionale sulla educazione sessuo-affettiva e relazionale nelle scuole di ogni grado senza i vincoli previsti da Valditara. Si ripropone così il copione della legge sul suicidio assistito varata dalla Toscana, promulgata sebbene la materia sia di competenza dello Stato, come ha sottolineato la Corte costituzionale. Infatti, in merito al tema dell’educazione sessuale nelle scuole, una legge nazionale già c’è – quella di Valditara – ma la Toscana vuole vararne una propria di diverso orientamento.
Insomma è l’anarchia giuridica ed istituzionale che è permessa perché giudici, media, social, Europa ed altri poteri forti sono dalla parte di chi non rispetta le regole.

