• ONU E DIRITTO ALLA VITA

    Il Regno Unito taglia i fondi per l’aborto dell’UNFPA

    Il Regno Unito taglia il suo bilancio a causa della crisi economica dovuta al Covid-19. Fra i tagli risulta anche una drastica riduzione dei fondi destinati all’UNFPA, agenzia Onu per la popolazione. E fra questi, sono ridotti soprattutto i finanziamenti ai programmi sulla salute riproduttiva (aborto) destinati ai Paesi in via di sviluppo.

    • GOVERNO MONDIALE

    Per l’Oms l’aborto è «essenziale». Anche in tempo di Covid

    Una guida dell’Oms afferma che contraccezione e aborto devono essere garantiti «indipendentemente dallo status di Covid-19». Una sua funzionaria, Antonella Lavelanet, definisce «essenziale» l’aborto, da consentire anche in minori condizioni di sicurezza. Il piano da 2 miliardi dell’Onu prevede fondi per proseguire la soppressione dei nascituri. È questo l’aiuto ai più deboli di cui parla Guterres?

    • 25 ANNI DOPO IL CAIRO

    A Nairobi, un nuovo summit Onu pro-aborto

    Per celebrare i 25 anni della Conferenza del Cairo, in cui si tentò di promuovere l'aborto come metodo di pianificazione familiare, l'Unfpa ha convocato per novembre una nuova Conferenza internazionale in Kenya. Ma è tutta centrata sull'aborto e con una rappresentanza non qualificata.

    • GUERRA ALL'UNFPA

    «Basta finanziare aborti». Lo strappo Usa all'Onu

    «Fino a quando l’Unfpa supporterà o parteciperà a qualche programma di coercitiva limitazione delle nascite, gli Stati Uniti non finanzieranno l’Unfpa». Gli Stati Uniti criticano nuovamente l’agenzia dell’Onu per il suo supporto alla politica degli aborti forzati in Cina e annunciano che chiuderanno i rubinetti.