Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi

Putin


Russia, il golpe di Prigozhin finisce a "tarallucci e vino"
CRISI A MOSCA

Russia, il golpe di Prigozhin finisce a "tarallucci e vino"

Si è risolta in meno di 24 ore l'insurrezione della compagnia militare privata Wagner, avvenuta in circostanze che lasciano molti punti oscuri. Ma l'accordo trovato, con l'esilio in Bielorussia, lascia il protagonista Prigozhin libero di gestire ancora la sua armata...


Battaglia a Belgorod, si combatte sul suolo russo
GUERRA IN EUROPA

Battaglia a Belgorod, si combatte sul suolo russo

Mentre viene rimandata ancora l'offensiva ucraina, ormai attesa per l'estate, si combatte ancora al confine russo-ucraino nella provincia di Belgorod. A combattere sono volontari russi di estrema destra, con addestramento, armi ed equipaggiamenti ucraini. Ma anche occidentali. 


Perché l'attacco al Cremlino può essere realmente ucraino
GUERRA PSICOLOGICA

Perché l'attacco al Cremlino può essere realmente ucraino

I media occidentali paiono concordi nel condividere la tesi complottista, secondo cui l'attacco al Cremlino, con due droni, sarebbe opera dei russi stessi per galvanizzare la loro opinione pubblica. Eppure finora gli ucraini hanno dimostrato di avere sia la capacità che la volontà di compiere simili attacchi. 


L'incriminazione di Putin allontana qualsiasi negoziato
RUSSIA-UCRAINA

L'incriminazione di Putin allontana qualsiasi negoziato

L'ordine d'arresto per il presidente russo, accusato di crimini di guerra, da parte della Corte Penale Internazionale è una decisione politica che punta a isolare Putin e favorire un cambio di regime a Mosca; ma rende più probabile una ulteriore escalation del conflitto e allontana le possibilità di negoziato. Attesa per la visita a Mosca, oggi, del presidente cinese Xi Jinping.


Ucraina, Berlusconi e Meloni due facce della stessa medaglia
GUERRA

Ucraina, Berlusconi e Meloni due facce della stessa medaglia

Il dibattito sulla guerra in Ucraina è ridotto a un referendum pro o contro Zelensky, dimenticando che in questo modo stiamo correndo verso un tragico allargamento del conflitto. E i criteri della legittima difesa, suggeriti dal catechismo, sono ignorati anche dai cattolici.


Guerra ucraina, la folle politica di rimuovere ogni soluzione di pace
NATO VS. RUSSIA

Guerra ucraina, la folle politica di rimuovere ogni soluzione di pace

La realtà ci dice che soltanto una guerra mondiale potrebbe ridare all'Ucraina i confini pre-2014: i Paesi occidentali dicono di non volere l'escalation ma si rifiutano di fissare un obiettivo concreto almeno per il "pareggio". La linea pare quella del "tanto peggio tanto meglio", a spese della popolazione ucraina. Eppure le possibilità di porre almeno le basi su cui costruire un negoziato ci sarebbero...
- LE ARMI NON PORTANO LA PACE, di Rosalina Ravasio


Rimpasto ai vertici russi, una mossa di politica interna
GUERRA IN UCRAINA

Rimpasto ai vertici russi, una mossa di politica interna

Il rimpasto dei vertici militari russi, con l'assegnazione al generale Gerasimov delle operazioni in Ucraina, è motivata da questioni di politica interna. Non si placa la rivalità fra la Wagner, di Prigozhin e l'esercito regolare. Surovikin ridimensionato perché ormai idolo dei nazionalisti. Putin media fra le parti e appare come il più moderato. 


Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono
guerra

Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono

In assenza di sviluppi significativi sui campi di battaglia, russi e ucraini continuano a combattersi. Questa fase del conflitto impone un intenso consumo di munizioni e una forte usura e distruzione di armamenti, puntando a logorare l'avversario ed escludendo i ngeoziati.


Mosca mostra i "muscoli nucleari", ma la guerra prosegue sul campo
ucraina

Mosca mostra i "muscoli nucleari", ma la guerra prosegue sul campo

Intesa sul grano e sospetti sul ruolo britannico nell'attacco ai gasdotti, sullo sfondo del dibattito circa il rischio atomico: uno spettro che la Russia agita sapendo che le conviene più la minaccia che l'uso effettivo, e il conflitto continua su base convenzionale.


Ucraina: russi in difesa, ma pronti al contrattacco
nuova strategia di mosca

Ucraina: russi in difesa, ma pronti al contrattacco

Nonostante le gravi perdite, Kiev mobilita tutti gli uomini disponibili. I russi fortificano il fronte di Luhansk e invitano gli abitanti di Kherson (in gran parte filorussi) a evacuare per evitare rappresaglie ucraine: un modo per evitare stragi di civili, e forse per preparare una nuova mossa da est.


Berlusconi il sabotatore, tira la corda ma non la spezzerà
LITE NELLA MAGGIORANZA

Berlusconi il sabotatore, tira la corda ma non la spezzerà

La dietrologia impazza nelle ultime ore. Domande senza risposta sulle uscite di Silvio Berlusconi sulla guerra russo-ucraina, sui ministri e sugli screzi con la Meloni, tutte dette "confidenzialmente", ma trapelate puntualmente alla stampa. Vuole impedire davvero che si formi un governo di centrodestra? Molto probabilmente no. 


Bombardate le città ucraine, altro passo nell'escalation
GUERRA IN EUROPA

Bombardate le città ucraine, altro passo nell'escalation

Missili sulle città e soprattutto sulle infrastrutture ucraine, risposta immediata alla distruzione del ponte di Kerch. E così si compie un altro passo nell'escalation del conflitto. Nel frattempo i russi cambiano il comandante delle operazioni: il generale Surovikin, veterano delle guerre in Tagikistan, Cecenia e Siria.