Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi

Pro life


Pillole abortive, il caso (capitale) alla Corte Suprema
STATI UNITI

Pillole abortive, il caso (capitale) alla Corte Suprema

La Corte Suprema degli USA esaminerà la decisione con cui una Corte d’Appello ha chiesto di restringere le maglie dell’aborto farmacologico, visti i suoi maggiori pericoli per le donne. Si tratta del caso più importante dalla sentenza Dobbs.


La sana incoerenza di Avvenire: ora “Un cuore che batte” va bene
IL CAMBIO DI ROTTA

La sana incoerenza di Avvenire: ora “Un cuore che batte” va bene

Dopo il successo delle 106 mila firme raccolte da “Un cuore che batte”, Avvenire sposa la proposta di legge di iniziativa popolare. Una salutare inversione ad U, rispetto alle critiche dello stesso giornale a luglio. Qualche ipotesi sui motivi


106 mila firme per “Un cuore che batte”. Ora tocca al Parlamento
IL SUCCESSO

106 mila firme per “Un cuore che batte”. Ora tocca al Parlamento

La proposta di legge di iniziativa popolare “Un cuore che batte” ha raccolto più del doppio delle firme necessarie, nonostante il fuoco nemico e amico. Perciò è il maggiore risultato pro vita dal ‘78 a oggi. La politica coglierà la sfida?


«Io, veterano di guerra britannico, sfido il "dovere" di aborto»
INTERVISTA / ADAM SMITH-CONNOR

«Io, veterano di guerra britannico, sfido il "dovere" di aborto»

Ha combattuto per la libertà in Afghanistan, e ora è sotto processo in Inghilterra per aver pregato in silenzio per il suo figlio abortito vicino a una clinica per aborti. Adam Smith-Connor spiega alla Bussola la sua battaglia per difendere la vita e la libertà di pensiero. Che nasce dalla sua conversione.


Inghilterra, a processo il padre che pregava per il figlio abortito
REATO DI PENSIERO

Inghilterra, a processo il padre che pregava per il figlio abortito

Andrà a processo Adam Smith-Connor, il veterano “colpevole” di pregare in silenzio fuori da una clinica per aborti. È il terzo caso in pochi mesi nella sola Inghilterra, dove presto l’entrata in vigore di una legge aggraverà la situazione.


Referendum in Ohio, i pro vita perdono. Serve una nuova strategia
STATI UNITI

Referendum in Ohio, i pro vita perdono. Serve una nuova strategia

Sconfitta per i pro life al referendum dell’Ohio con cui si sarebbe voluta alzare la soglia per modifiche plebiscitarie della Costituzione. Un voto su cui le lobby pro aborto hanno investito tanto, in vista del referendum di novembre.


Un cuore che batte, la raccolta firme può fare la differenza
LA PROPOSTA DI LEGGE

Un cuore che batte, la raccolta firme può fare la differenza

In corso la raccolta firme, ne servono 50.000 entro il 7 novembre, per la proposta di legge di iniziativa popolare che mira a ridurre gli aborti. Si firma nel proprio comune di residenza. Un’iniziativa per una svolta pro vita.


USA, a un anno dalla Dobbs continua la guerra sull’aborto
VITA VS MORTE

USA, a un anno dalla Dobbs continua la guerra sull’aborto

Il 24 giugno di un anno fa la Corte Suprema, con la sentenza Dobbs vs Jackson, restituiva ai singoli Stati il diritto di vietare l’aborto. Da allora Stati Repubblicani e Democratici camminano in direzioni opposte.


Caso Lineker-Bbc, la libertà in Occidente è una farsa
REGNO UNITO

Caso Lineker-Bbc, la libertà in Occidente è una farsa

Un feroce tweet contro il governo sul tema dell'immigrazione irregolare, ha creato uno scontro tra un presentatore sportivo e la Bbc sulla libertà di parola, con la vittoria del primo. Ma mentre giornali e tv si concentravano su questo caso, la libertà di parola e di pensiero veniva tolta veramente a chi si batte per salvare le vite dei bambini e aiutare le madri in difficoltà...


Persecuzioni ai pro vita, le imbarazzanti risposte di Garland
STATI UNITI

Persecuzioni ai pro vita, le imbarazzanti risposte di Garland

Audito al Senato il procuratore generale degli USA, Merrick Garland, secondo cui la mancanza di arresti per le devastazioni e gli incendi a danni di chiese e centri pro vita è dovuta al fatto che gli orari notturni hanno ostacolato l’identificazione dei colpevoli. Intanto, Fbi e Doj perseguitano cristiani e pro life che agiscono pacificamente in pieno giorno...


Isabel e padre Sean assolti, ma pregare per la vita resta rischioso
REGNO UNITO

Isabel e padre Sean assolti, ma pregare per la vita resta rischioso

Arrestati per aver pregato silenziosamente davanti a una clinica per aborti, i due cattolici, attivisti pro-life, sono stati giudicati "non colpevoli". Una importante vittoria contro il reato di pensiero, ma incombe la legge che renderà obbligatorio in Inghilterra e Galles il divieto di avvicinarsi a ogni clinica per aborti.


Pro-vita vs pillole abortive, si allarga il fronte anti-Fda
STATI UNITI

Pro-vita vs pillole abortive, si allarga il fronte anti-Fda

USA: dopo l’ulteriore liberalizzazione del mifepristone, 67 membri del Congresso e 22 Stati firmano memorie a sostegno della causa contro l'agenzia statunitense per i farmaci. Evidente la politicizzazione della Fda, che ignora sia i bambini nel grembo sia i maggiori rischi per le donne.