Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Macrina la Giovane a cura di Ermes Dovico

Nato


Ucraina, dopo la conferenza svizzera la via della pace è ancora lontana
il conflitto

Ucraina, dopo la conferenza svizzera la via della pace è ancora lontana

Una conferenza di pace senza il belligerante che, peraltro, sta vincendo la guerra non poteva andare molto lontano. Le posizioni delle due parti sono lontanissime, ma l'impressione è che i leader occidentali vogliano arrivare al rinnovo della Commissione europea e alle elezioni americane, sperando che l'Ucraina non capitoli nel frattempo


L'Europa fornisce difese aeree all'Ucraina, ma non ne ha per sé
GUERRA IN EUROPA

L'Europa fornisce difese aeree all'Ucraina, ma non ne ha per sé

La Nato ribadisce l'importanza di fornire all'Ucraina nuove batterie di missili anti-aerei e anti-missile. Ma le scorte sono talmente scarse che la Francia chiede alla Grecia le armi per proteggere le Olimpiadi.


Ucraina, i russi avanzano. E Macron soffia sul fuoco
Il punto sulla guerra

Ucraina, i russi avanzano. E Macron soffia sul fuoco

Mentre i soldati russi continuano ad avanzare in Ucraina, Macron rilancia l’idea di inviare truppe a sostegno di Kiev. Ma gli alleati della Nato sembrano non appoggiare l’idea. E anche nell’alta finanza emerge sfiducia verso una vittoria ucraina.


Putin-NATO, così leader UE e media tengono alta la tensione
GUERRA

Putin-NATO, così leader UE e media tengono alta la tensione

Le ultime dichiarazioni di Putin su F-16 e rischi di guerra con l'Europa sono state clamorosamente rovesciate dai principali giornali: c'è un chiaro interesse ad abituare l'opinione pubblica al concetto di guerra imminente.


Nato, doccia fredda per Zelensky. Erdogan trionfa, Europa vassalla
IL VERTICE

Nato, doccia fredda per Zelensky. Erdogan trionfa, Europa vassalla

Al summit di Vilnius rimandato sine die l’ingresso dell’Ucraina nella Nato. Irritazione per le pretese di Kiev. Trionfa il presidente della Turchia, la cui adesione all’UE, sempre più vassalla degli USA, è voluta da Biden.


Non si ferma la tensione in Kosovo: 11 italiani tra i feriti
polveriera balcanica

Non si ferma la tensione in Kosovo: 11 italiani tra i feriti

30 soldati della NATO e 52 manifestanti colpiti negli scontri del 29 maggio. Tra loro anche i nostri connazionali impegnati nel contingente KFOR. Alla base dei disordini crescenti c'è il boicottaggio serbo causato dal mancato rispetto degli accordi di febbraio da parte kosovara, con reciproco rimbalzo di responsabilità.


Armi atomiche in Bielorussia, il rischio cresce
GUERRA UCRAINA

Armi atomiche in Bielorussia, il rischio cresce

L'annunciata decisione russa di dispiegare armi nucleari tattiche in Bielorussia indica un ulteriore aggravarsi della situazione anche se appare probabile che Mosca intenda mettere al sicuro l'unico paese alleato rimastogli da possibili attacchi ucraini o da forme di destabilizzazione spinte dall'esterno.


Ucraina, ora sdoganiamo pure l'uranio impoverito
IPOCRISIA BELLICA

Ucraina, ora sdoganiamo pure l'uranio impoverito

Il dibattito sull'uranio impoverito non si è mai concluso. Usato nei proiettili perforanti, può essere tossico o no? Ong, istituti di ricerca e anche le Nazioni Unite hanno diffuso per decenni molti timori sul suo effetto a lungo termine, per i militari e i civili delle aree colpite. Ma ora quei proiettili servono all'Ucraina. Quindi "nessun pericolo". 


Ucraina, Berlusconi e Meloni due facce della stessa medaglia
GUERRA

Ucraina, Berlusconi e Meloni due facce della stessa medaglia

Il dibattito sulla guerra in Ucraina è ridotto a un referendum pro o contro Zelensky, dimenticando che in questo modo stiamo correndo verso un tragico allargamento del conflitto. E i criteri della legittima difesa, suggeriti dal catechismo, sono ignorati anche dai cattolici.


Guerra ucraina, la folle politica di rimuovere ogni soluzione di pace
NATO VS. RUSSIA

Guerra ucraina, la folle politica di rimuovere ogni soluzione di pace

La realtà ci dice che soltanto una guerra mondiale potrebbe ridare all'Ucraina i confini pre-2014: i Paesi occidentali dicono di non volere l'escalation ma si rifiutano di fissare un obiettivo concreto almeno per il "pareggio". La linea pare quella del "tanto peggio tanto meglio", a spese della popolazione ucraina. Eppure le possibilità di porre almeno le basi su cui costruire un negoziato ci sarebbero...
- LE ARMI NON PORTANO LA PACE, di Rosalina Ravasio


Le armi non portano la pace, ma la strage
lettera

Le armi non portano la pace, ma la strage

L’ebbrezza di una “pace armata fino ai denti” finisce sempre nel pianto, nella prostrazione e nella morte di intere generazioni. Per non schiantarsi contro l'iceberg di un conflitto destinato ad espandersi, occorre ascoltare i "segnali di pericolo" piuttosto che le sirene del pensiero unico.


Parlano di pace, ma promettono la guerra
UCRAINA

Parlano di pace, ma promettono la guerra

Ci stanno trascinando in questa guerra assurda, che pare sempre più senza via d'uscita. La parola d'ordine di tutte le istituzioni è riarmare e vincere ad ogni costo malgrado le migliaia di morti già registrati. E cosa ci fa il presidente di un paese in guerra a Sanremo? Possibile che nessuno sia in grado di agire per fermare questa escalation?