Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Augusto Chapdelaine a cura di Ermes Dovico

Haiti


Missionari rapiti e fuggiti in una Haiti in preda al caos
SUD AMERICA

Missionari rapiti e fuggiti in una Haiti in preda al caos

Il 16 ottobre, ad Haiti, erano stati rapiti missionari statunitensi di Christian Aid e un gruppo di persone da loro assistite. Si temeva per la loro sorte, era stato chiesto un milione di dollari di riscatto. Fuggiti, in modo rocambolesco, ora sono al sicuro. Haiti è in mano alle bande armate. Proprio per questo i missionari ci vanno.


Un altro rapimento di sacerdoti cristiani ad Haiti
Continente americano

Un altro rapimento di sacerdoti cristiani ad Haiti

In tutto sono state sequestrate 17 persone, compresi cinque bambini, e si ritiene che gli autori del rapimento siano membri della banda armata 400 Mawozo


Washington rimpatria gli haitiani illegali
Emigrazione illegale

Washington rimpatria gli haitiani illegali

Centinaia di haitiani entrati negli Usa illegalmente sono già stati riportati ad Haiti nonostante le proteste di chi ritiene che il paese non sia in grado di reintegrarli


Frustate al confine, l'accoglienza del cattolico Biden
USA

Frustate al confine, l'accoglienza del cattolico Biden

La prima immagine che colpisce dell’ultima crisi migratoria al confine fra Messico e Stati Uniti è quella dei poliziotti a cavallo che usano il lazzo dei loro cavalli a mo’ di frusta, per allontanare masse di emigranti dalla riva statunitense del Rio Grande. Biden non era il presidente cattolico che si contrapponeva all'uomo "del muro"? Serve una riflessione seria sul criterio di voto. E sulla moralità delle politiche migratorie.


Haiti, una crisi umanitaria senza fine
Catastrofi naturali

Haiti, una crisi umanitaria senza fine

Svipop 15_09_2021 Anna Bono

Il terremoto che ha colpito il paese ha aggravato la crisi che attanaglia il paese ormai da anni e fa dipendere dall’assistenza internazionali più di quattro milioni di persone

 

 


Haiti, ucciso il presidente che tanti volevano morto
SUD AMERICA

Haiti, ucciso il presidente che tanti volevano morto

Ad Haiti il presidente Moïse è stato assassinato in casa sua. Anche sua moglie è stata ferita nello stesso attentato. Ignota resta la mano dietro agli attentatori, quattro dei quali sono stati uccisi e sei arrestati. Haiti non ha mai conosciuto pace e tanti volevano la morte del presidente che stava diventando sempre più autoritario e accentratore


Liberi anche gli altri religiosi sequestrati ad Haiti l’11 aprile
America

Liberi anche gli altri religiosi sequestrati ad Haiti l’11 aprile

Si è concluso con il rilascio degli ultimi cinque ostaggi il rapimento a scopo di estorsione di nove tra religiosi e civili per la liberazione dei quali è stato chiesto un milione di dollari

 


Haiti prega per la liberazione dei religiosi rapiti l’11 aprile
Testimoni di fede

Haiti prega per la liberazione dei religiosi rapiti l’11 aprile

Sono ancora nelle mani dei sequestratori cinque sacerdoti, due suore e due famigliari di uno dei sacerdoti. Per loro è stato chiesto un ingente riscatto

 


Haiti, il paese americano più vulnerabile alla pandemia
Covid-19

Haiti, il paese americano più vulnerabile alla pandemia

Svipop 30_04_2020 Anna Bono

I casi di coronavirus sono pochi, ma possono essere più di quelli dichiarati ufficialmente. Il paese è del tutto impreparato e la popolazione è troppo povera e disinformata per organizzarsi e reagire


Haiti: «Aiutateci, hanno attaccato l'orfanotrofio»
INTERVISTA A SUOR MARCELLA

Haiti: «Aiutateci, hanno attaccato l'orfanotrofio»

Il drammatico racconto della religiosa francescana e di un'oasi di pace che disturba quanti sono interessati a fare del paese un inferno: «Il 13 di novembre le bande armate erano entrate nelle case saccheggiando e uccidendo. Sono morte 90 persone, poi la situazione si è stabilizzata. Ma settimana scorsa, per tre notti consecutive, i guerriglieri sono venuti in orfanotrofio e hanno rubato tutto, persino i letti dei bambini».


Oxfam. “Mica abbiamo ucciso dei neonati in culla!”
Ultime notizie sullo scandalo Oxfam

Oxfam. “Mica abbiamo ucciso dei neonati in culla!”

Mentre si allarga lo scandalo degli abusi sessuali commessi da dipendenti di Ong, l’amministratore delegato di Oxfam Mark Goldring protesta che l’intensità e le dimensioni degli attacchi sono eccessive