• OPINIONE PUBBLICA

    Ddl Zan e Chiesa: la narrazione vince sulla realtà

    Attraverso i media si è creata una narrazione che vede la Chiesa contro le persone omo-transessuali e desiderosa di imporre la legge dei credenti a uno Stato sovrano e laico, mentre il Ddl Zan sarebbe una legge di libertà. Ovviamente la realtà è ben diversa, ma nell'opinione pubblica diventa vera la narrazione più diffusa.

    • DOPO I GAY PRIDE

    Odio anticristiano, si applichi la Legge Mancino

    Anche nei gay pride di quest’anno sono andate in scena esibizioni sacrileghe, offensive verso la religione cattolica. La Legge Mancino, la stessa che il Ddl Zan vuole estendere ai gruppi Lgbt, sanziona tra l’altro frasi e gesti che incitano all’odio verso le religioni: è previsto che il Pm proceda d’ufficio o per querela. Perché non si applicano tali sanzioni ai fautori di gay pride blasfemi che chiedono rispetto e non lo ricambiano?

    • TESTO PARADOSSALE

    Tre grazie a Zan, il suo Ddl ha tre punti contro l’aborto

    Nel Disegno di legge Zan possiamo trovare almeno tre argomentazioni contro l’aborto. Quel che viene scritto sull’identità di genere e la discriminazione della disabilità potrà tornare utile per difendere la vita nascente. Se la logica ha un senso, a legge approvata, il padre avrà infatti di nuovo voce in capitolo e dovrebbe finire in galera buonissima parte del fronte cosiddetto pro-choice. Perciò, grazie onorevole Zan...
    - ROCCELLA CHIARISCE: «LEGGE DISASTROSA» 

    • LEGGE OMOFOBIA

    Altolà del Vaticano sul ddl Zan, cresce il "partito della modifica"

    La protesta ufficiale della Santa Sede che denuncia nel ddl Zan sull'omotransfobia la violazione del Concordato ha risvegliato dal letargo l'anticlericalismo italiano che, come al solito, paventa la minaccia alla laicità dello Stato. Ma soprattutto ha prodotto un cambiamento nel Pd, ora disposto a rivedere il testo per risolvere i "nodi giuridici".
    - IL PARADOSSO: DDL ZAN PASSERÀ PIÙ RAPIDAMENTE, di Riccardo Cascioli

    • L'ANALISI

    Il paradosso: strada spianata per la legge Zan

    Giusto l'intervento della Santa Sede che sul ddl Zan richiama al rispetto degli accordi concordatari, ma se la CEI continuerà a ritenere modificabile la legge sull'omofobia, il passo vaticano favorirà sì la modifica del testo ma aprendo a una più rapida approvazione della legge.

    • IL REPORT DI PRO VITA

    Leggi sull’omofobia, disastro per le libertà nel mondo

    Presentato da Pro Vita il “Report sulle violazioni delle libertà fondamentali causate dalle leggi sull’omotransfobia”, incentrato sui paesi occidentali (dalla Francia agli Usa, fino all’Australia) dove ci sono già norme simili al Ddl Zan. Centinaia i casi, tra abusi e violazioni contro i diritti delle donne, multe e arresti per l’esercizio della libertà religiosa e d’espressione.

    • CAMPAGNA RACCOLTA FONDI

    Da Scalfarotto a Zan, riconoscere l'inganno per combatterlo

    Ogni nostra battaglia nasce dal leggere quanto accade alla luce della fede. Come il caso del ddl Scalfarotto sull'omofobia nel 2013: siamo stati i primi a lanciare l'allarme e la battaglia è ancora tutta da combattere. Leggere i fatti alla luce della fede ci allena a tenere gli occhi aperti sul presente, per comprendere il futuro. È questo che ci spinge a darne testimonianza in ogni pagina che pubblichiamo. Sostieni il servizio svolto da La Nuova Bussola Quotidiana. DONA ORA!

    • la realtà censurata

    Abolire la parola mamma: la proposta toccherà anche noi

    Stonewall, organizzazione benefica storica in prima linea nella promozione dei cosiddetti nuovi diritti, ha deciso di chiedere che di «madre» non si parli più. Hanno già aderito 850 organizzazioni - inclusi 250 dipartimenti governativi ed enti pubblici come le forze di polizia. Chi abolisce il termine ne guadagnerà in visibilità. Con Il Ddl Zan potrebbe toccare anche a noi e alle nostre scuole.

    • A CARO PREZZO

    Il Ddl Zan colpisce duramente anche il mondo del lavoro

    Ogni articolo del testo di legge contiene un’insidia, ma prendiamo l’art. 8 per esaminare un ambito poco considerato nel dibattito: si parla di «misure relative all’educazione e all’istruzione, al lavoro, alla sicurezza, anche con riferimento alla situazione carceraria, alla comunicazione e ai media». Il punto relativo al lavoro che parla di quote, agevolazioni, voucher, formazione Lgbt nasconde un business pericoloso per le imprese.

    • IDEOLOGIA DA DDL ZAN

    Difendono la realtà biologica, sono i nuovi perseguitati

    Una studentessa rischia l’espulsione da un ateneo scozzese per aver detto che solo le donne nascono con i genitali femminili. Non è invece stato sottoposto a procedimenti disciplinari chi l’ha accusata di essere una “tipica donna bianca razzista” aggiungendo che “tutti gli uomini sono stupratori”. Un cappellano militare è stato richiamato per aver difeso la biologia del corpo. Censurato anche un parlamentare di Vox. Ecco cosa accade quando i confini della realtà diventano nemici da combattere.

    • NUOVA SVOLTA

    Baby trans? Anche l’Economist denuncia i rischi

    Non ci sono solo i ripetuti avvertimenti dei cattolici. Ora perfino l’Economist, sulla base di quanto sta accadendo in varie parti del mondo (dalla Finlandia al Regno Unito, dalla Svezia agli Usa), scrive che i trattamenti blocca-pubertà «sembrano non fare bene, anzi possono risultare dannosi». Nell’Italia degli influencer pro Ddl Zan si continuerà a far finta di nulla?

    • DDL OMOFOBIA

    Se il presidente CEI va a braccetto con Zan

    La legge «andrebbe corretta più che affossata». Così il cardinale Bassetti ieri mattina ha platealmente sconfessato le associazioni - in gran parte cattoliche - che sabato pomeriggio hanno manifestato contro il ddl Zan sull'omo-transfobia. Un atto di sabotaggio sciagurato e irresponsabile, una manovra politica che oltretutto divorzia dalla verità proclamata dalla Chiesa, come aveva ben spiegato papa Benedetto XVI.