• STATI UNITI

    Assolto Houck, il padre pro vita perseguitato da Biden & Co.

    Una corte distrettuale della Pennsylvania ha giudicato non colpevole il pro life Mark Houck, padre di sette figli, che aveva subìto un raid dell’Fbi a casa sua. Rischiava fino a 11 anni di carcere per un banale alterco fuori da una clinica per aborti, dopo le molestie del suo accusatore al figlio dodicenne. Un processo assurdo, nato dalla persecuzione politica da parte dei Dem.

    • STATI UNITI

    Raid a casa dei pro life, Biden usa l’Fbi a fini politici

    Una ventina di agenti armati a casa del pro vita Mark Houck, arrestato davanti ai suoi 7 bambini con un’accusa strumentale del Doj e già archiviata a livello statale. L’uomo si dichiara innocente. Intanto i Dem proseguono con le loro intimidazioni verso chi prega fuori dai centri per aborti.

    • STATI UNITI

    La task force pro-aborto e la guerra ingiusta di Biden&Co.

    L’Amministrazione Biden istituisce una “task force sui diritti riproduttivi” per contrastare gli effetti della sentenza Dobbs della Corte Suprema. È lo scardinamento dell’equilibrio di poteri invocato da Montesquieu, che manca di fondarsi su una verità trascendente. Negli Usa è in atto una guerra civile politica tra chi aggredisce e chi difende i bambini non nati.

    • CASO MISSISSIPPI

    La Corte Suprema tiene vive le speranze dei pro life

    Ascoltate dai nove giudici supremi degli Stati Uniti le argomentazioni delle parti nel caso Dobbs. Alla luce delle domande delle toghe rimane aperta la possibilità di annullare la Roe o, almeno, avallare la legge del Mississippi che vieta l’aborto dopo 15 settimane. E, in quest’ultima ipotesi, ago della bilancia potrebbe essere addirittura il giudice Roberts.