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Sinicizzazione

Nuovo raid della polizia cinese nella sede della Early Rain Covenant Church

Quasi cento tra agenti dei servizi speciali, poliziotti e agenti in borghese hanno fatto irruzione nella sede della Chiesa e hanno arrestato i fedeli presenti

 

Domenica 14 giugno la polizia cinese ha circondato e poi ha fatto irruzione nella sede della Early Rain Covenant Church di Chengdu, nello Sichuan, mentre molti fedeli stavano partecipando al servizio domenicale. Testimoni raccontano che all’operazione hanno partecipato una trentina di agenti delle squadre speciali e una sessantina tra agenti in borghese e poliziotti. All’esterno dell’edificio sono stati dispiegati tre autobus e tre furgoni della polizia. I bambini e i loro genitori sono stati portati temporaneamente in un ristorante, sorvegliati da agenti. Tutti gli altri fedeli sono stati prelevati e portati in diverse stazioni di polizia. Durante l’irruzione tre membri della chiesa sono stati feriti. La Early Rain Covenant Church è una delle più note chiese domestiche: così si chiamano, o “sotterranee”, le chiese protestanti che non si riconoscono nel Movimento delle tre autonomie istituito dal Partito comunista cinese. Nel dicembre del 2018 – riporta la rivista “Bitter winter” che ha dato notizia dell’accaduto – la Chiesa aveva subito una massiccia repressione. Il suo fondatore, Wang Yi, in seguito è stato condannato a nove anni di carcere con l’accusa di “incitamento alla sovversione del potere statale” e “attività commerciali illegali”. “Da allora – ricorda “Bitter Winter” – sebbene la Chiesa abbia perso i suoi luoghi di culto pubblici e benchè molti pastori, anziani e membri siano stati a lungo soggetti a sorveglianza, convocazioni, detenzioni e molestie, ha continuato a celebrare il culto, pregare e fornire assistenza pastorale”. Lo scorso 6 gennaio la polizia ha fatto irruzione a casa del leader attuale della Chiesa, Li Yingqiang, a Deyang e lo ha arrestato. Con lui sono stati arrestati quattro membri anziani della comunità, Dai Zhichao, Ye Fenghua, Yan Hong, e Zeng Qingtao, e un quarto, Wu Wuqing, è stato convocato dalla polizia e poi rilasciato. Inoltre una donna, Shu Qiong, è stata anche lei convocata dalla polizia a Chengdu e accusata di “provocare litigi e creare disordini”.