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Il viaggio apostolico

Leone XIV esorta a non usare Dio per i «propri obiettivi militari»

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Nel suo quarto giorno in Africa, il secondo in Camerun, il Papa ha partecipato a un incontro per la pace e chiesto di non abusare del nome di Dio per giustificare la guerra. Un passaggio che sembra una risposta indiretta al vicepresidente degli USA, JD Vance.

Ecclesia 17_04_2026
Leone XIV libera colombe fuori da cattedrale di Bamenda, 16/04/2026 (Vatican Media-LaPresse)

Nel quarto giorno del suo terzo viaggio apostolico sono stati due gli impegni di Leone XIV a Bamenda. Nel capoluogo della regione del Nord-Ovest del Camerun attraversata da conflitti separatisti, il Papa ha partecipato all'incontro per la pace nella cattedrale di San Giuseppe con la comunità ringraziando Dio che «questa crisi non sia degenerata in una guerra religiosa, e che stiamo ancora cercando di amarci gli uni gli altri». «Beati gli operatori di pace. Guai, invece, a chi piega le religioni e il nome stesso di Dio ai propri obiettivi militari, economici e politici, trascinando ciò che è santo in ciò che vi è di più sporco e tenebroso», ha detto il Pontefice nel suo discorso destinato inevitabilmente a piombare nel dibattito con l'amministrazione Trump. Un passaggio che sembra una risposta indiretta al vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, e al suo riferimento alla «tradizione millenaria della teoria della guerra giusta».

Questo viaggio africano verrà senz'altro ricordato per la polemica a distanza con la Casa Bianca che è ormai sotto gli occhi di tutti. L'impegno del Papa per la pace è stato ribadito anche simbolicamente con la liberazione di sette colombe fuori dalla cattedrale di San Giuseppe. Il suo arrivo ha portato intanto una pace momentanea, con l'annuncio di tre giorni di tregua fatto dalle milizie anglofone. La presenza del Papa ha suscitato un entusiasmo generale, con cori, canti, danze e acclamazione al suo passaggio in papamobile. Nel pomeriggio la Messa che Leone XIV ha celebrato all'aeroporto davanti ad almeno 20 mila persone. Nell'omelia Robert Prevost ha fatto cenno alla «grande emigrazione all'estero, in particolare dei giovani». Importante il monito sull'inculturazione, con l'invito a «vigilare con attenzione, anche sulla nostra religiosità, per non cadere nell'inganno di seguire quei percorsi che mescolano la fede cattolica con altre credenze e tradizioni di tipo esoterico o gnostico, che in realtà hanno spesso delle finalità politiche ed economiche». Il richiamo del Papa è alla verità che «solo Dio libera, solo la sua parola apre sentieri di libertà, solo il suo Spirito ci rende persone nuove che possono cambiare questo Paese».

Al termine della liturgia il Santo Padre si è imbarcato per fare ritorno a Yaoundé. Da lì oggi il Papa si sposterà a Douala dove celebrerà la Messa nel Japoma Stadium e farà una visita privata all'ospedale cattolico Saint Paul. Nel pomeriggio ci sarà il ritorno nella capitale del Camerun per l'incontro con il mondo universitario nella sede dell'Università Cattolica dell’Africa Centrale.



DOPO LE POLEMICHE

La solidarietà ipocrita a Leone XIV, arruolato nella guerra a Trump

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lo scontro

Guerra e morale, perché il Papa ne parla e Vance non l'ha capito

Le dichiarazioni di Vance sul Papa e la morale mostrano che il vicepresidente degli USA non capisce, o fa finta di non capire, che nelle questioni morali è compreso anche il tema della guerra.

VIAGGIO APOSTOLICO

Leone XIV in Camerun: fra dittatura, guerra civile e jihadismo

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viaggio apostolico

Seconda giornata del Papa in Algeria all'insegna di Agostino

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Il viaggio apostolico

Dialogo interreligioso e pace, il primo giorno del Papa in Algeria

14_04_2026 Nico Spuntoni

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- Un Paese di gravi persecuzioni per i cristiani, di Anna Bono

scontro vaticano/usa

Trump fuori controllo, l'attacco a Leone crea sospetto anche tra i cattolici

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Il gratuito attacco di Trump al Papa, che gli ha risposto con altrettanta chiarezza, dilapida il patrimonio di consenso che molti cattolici nutrivano nel presidente degli USA e suscita sospetto, nel mentre la prospettiva di cancellare l’intera civiltà dell’Iran odora di vicinanza all’ideologia sionista.
- Crisi sistemica in Israele: «Licenziate Ben-Gvir»di Nicola Scopelliti

Il programma

Inizia il viaggio di Leone XIV in Africa: Algeri la prima tappa

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La capitale dell’Algeria, prima volta di un Papa in questo Paese, darà oggi il benvenuto a Prevost, che domani andrà nell’antica Ippona, sulle orme di sant’Agostino. Un viaggio lungo 11 giorni, in cui Leone visiterà anche Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Focus su pace e ultimi.
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