Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Enrico II a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Comprendere rettamente

Cose nuove e cose antiche (Mt 13,52)

Schegge di vangelo 03_08_2023 English Español

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche». Terminate queste parabole, Gesù partì di là. (Mt 13,47-53)

Le cose antiche e le cose nuove si riferiscono alle due parti della Bibbia. Gli insegnamenti di Gesù portano al pieno compimento tutte le Scritture dell’Antico Testamento. Sarebbe un grave errore dunque non interpretarle alla luce di Cristo, il quale ha confermato con la sua morte e resurrezione che quanto affermava – che era il Figlio di Dio mandato dal Padre per la salvezza di tutti gli uomini - era vero. Hai compreso bene che, in quanto cristiano, è importante basare la propria fede sulla Parola di Dio rettamente interpretata dalla Chiesa Cattolica?