• Lobby trans

Cartellone "Donna = femmina": rimosso

In Nuova Zelanda il gruppo femminista Speak Up For Women affigge un cartellone pubblicitario che recita: "Donna. Sostantivo. Femmina umana adulta". Le lobby trans si mettono al lavoro e riescono a farlo togliere dopo appena 24 ore.

Le femministe sono critiche verso una legge neozelandese che confonde la cd identità di genere con il sesso, facendo sì che la femminilità perda il suo aggancio con il dato biologico.

Kirralie Smith, portavoce del gruppo, ha dichiarato: “Non c'era niente di odioso nel cartellone pubblicitario, era una semplice definizione del dizionario supportata dalla scienza. La reazione degli estremisti trans mostra che il problema non riguarda la ragione o i fatti, ma i sentimenti e la volontà di dominio di un gruppo su un altro. Le parole contano. Le definizioni contano. Gli estremisti sanno che la loro agenda è minacciata da tali fatti e fanno di tutto per mettere a tacere l’opposizione”.