L'Ue chiude RT e Sputnik, la voce della Russia
Russia Today e Sputnik News, la voce della Russia all'estero, non potranno più essere ascoltate in Europa, secondo l'annuncio di Josep Borrell, Alto commissario dell'Ue per la politica estera. Si tratta di una palese violazione dello Stato di diritto, perché le due emittenti non violano alcuna norma. Ci stiamo abituando troppo allo stato d'eccezione.
Leggere il presente con la DSC, riparte la scuola
Oggi molti non colgono il significato dei processi in atto, dalla “cinesizzazione” del vivere occidentale alle varie “transizioni”. Lo studio del Magistero sociale dei Papi rende evidente l’attualità e l’alterità del pensiero cattolico rispetto alle ideologie dominanti. A tal fine l’Osservatorio Van Thuân riprende, l’11 marzo, la Scuola di Dottrina sociale della Chiesa. Iscrizioni aperte a tutti.
La società palliativa
Lo Stato assistenziale sta evolvendosi e cedendo il passo alla “società palliativa”, che promette addirittura di bandire il dolore, anche psicologico. Aborto, tendenze innaturali, suicidio… sono anestetizzati. La società palliativa può essere autoritaria col consenso dei cittadini. Le prove generali si sono avute con il Covid. E con la bioingegneria si rischia il transumanesimo.
Gli ossimori del linguaggio desessualizzato
Per “rispettare” i trans sono sempre più bandite parole come “donna” e “madre”. Una ricerca pubblicata da dieci autori su Frontiers in Global Women’s Health afferma che il linguaggio sessualmente neutro danneggia le donne e complica le cose. Eppure, gli stessi autori sostengono la gender theory, che è all'origine di questi cortocircuiti…
Parole, omissioni (e gaffe) nel primo discorso di Biden
Sconfitte omesse, successi gonfiati, molta enfasi su quel che sta avvenendo in Ucraina. Se si può lapidariamente riassumere il discorso alla nazione di Joe Biden, il primo State of the Union, alla conclusione del primo anno di amministrazione, queste sono le sue tre caratteristiche. E non manca la gaffe, tipica dell’uomo.
La cultura russa cancellata, una vendetta meschina
Il direttore russo cacciato dalla Scala di Milano. Le letture di Dostoevskij rimandate, poi ripristinate dalla Bicocca. I film che non usciranno in Russia e l'esclusione degli sportivi russi dalle competizioni internazionali. Cosa c'entra tutto questo con le decisioni del Cremlino? Cultura, sport, spettacolo dovrebbero essere vie di fuga dalle tensioni.
Nel Purgatorio brilla la virtù dell'amicizia
Linee cellulari, quel che l’Osservatore dimentica
In un articolo sull’Osservatore Romano, padre Alberto Carrara afferma l’eticità di tutti i vaccini anti-Covid e smentisce perfino la recente nota della CDF sulla cooperazione remota al male. Una linea, quella di Carrara, in accordo con la posizione della Pontificia Accademia per la Vita dal 2017 in poi, ma in netto contrasto con il documento del 2005 della stessa PAV e con le istruzioni Donum Vitae e Dignitas Personae.
«Vicini alla Chiesa Ucraina, ma dobbiamo aprire al dialogo»
«Nella Chiesa ci sono sempre toni diversi. Loro che stanno lì e vivono da dentro la situazione, logicamente hanno una visione interna. Hanno tutta la sofferenza addosso e anche noi la riconosciamo. Ma dobbiamo aprire le porte al dialogo e pensare con lungimiranza ad una soluzione per la fine dei conflitti». La Bussola intervista il Sostituto della Segreteria di Stato vaticana, monsignor Edgar Peña Parra.
L'allarme di Acs: «In Ucraina libertà religiosa a rischio»
Il rischio più grande per la libertà religiosa in Ucraina, lo corrono soprattutto le comunità delle repubbliche di Lugansk e Donetsk, recentemente riconosciute dalla Federazione Russa. In Crimea, prima dell’occupazione russa, le organizzazioni religiose operative nella penisola erano 50, mentre già nel 2019 il loro numero era sceso a 9. La Nuova Bussola Quotidiana intervista Alessandro Monteduro, direttore della sezione italiana di Aiuto alla Chiesa che Soffre.
- PEÑA PARRA: «DIALOGO, MA VICINI A CHIESA UCRAINA» di Nico Spuntoni
- LA PENETRAZIONE RUSSA IN AFRICA di Anna Bono
Accordi e mercenari, la penetrazione russa in Africa
Che posizione stanno prendendo gli Stati africani a fronte della guerra in Ucraina? Alcuni sono condizionati dalla presenza di truppe russe private, i contractors (mercenari) dell'agenzia Wagner, che si sostituiscono alle missioni di pace europee. Piacciono ai governi locali, non alle popolazioni. Altri Stati hanno relazioni storiche con Mosca.
Si ritorna alla normalità, tranne che per le Messe
Nonostante le variate condizioni epidemiologiche, non arrivano segnali dalla CEI di una possibile revisione dei protocolli a suo tempo stabiliti per le funzioni liturgiche. I fedeli saranno gli ultimi esponenti del fondamentalismo igienistico, già discutibile durante la pandemia, figuriamoci ora. A meno che non si stia approfittando per imporre un golpe liturgico...











