Comunicazione vaticana, papa Leone inizia la rivoluzione
Dal 1° novembre il prefetto del Dicastero per la Comunicazione sarà Maria Montserrat Alvarado, presidente di EWTN News, che succede a Paolo Ruffini. Anche se quest'ultimo è a fine mandato, la discontinuità è evidente visto che papa Francesco aveva addirittura indicato EWTN come la tv che trama contro il Papa.
Magnifica humanitas, mille letture e un problema di linguaggio
Le valutazioni contrastanti sull'enciclica di Leone XIV si spiegano anche con la "babele" dei documenti ecclesiali: troppo ampi, troppo tecnici (e quindi a rischio di smentite) e con significati non sempre univoci. La questione non è nuova, ma ha subito un'accelerazione col pontificato di Francesco.
Niente benedizioni gay, i copti riaprono il dialogo con Roma
Tawadros II annuncia la ripresa dei colloqui teologici in seguito alle rassicurazioni di Leone XIV. Rientra così la crisi innescata da Fiducia supplicans, sgradita a cattolici e non cattolici, a riprova del fatto che adeguarsi al mondo mina seriamente anche il dialogo ecumenico.
Obiettivo 2028, la sinodalità di Francesco avanza con Leone
Il documento della segreteria generale del Sinodo traccia l'agenda dei prossimi anni e conferma l'intenzione espressa un anno fa dal Papa neoeletto: il processo sinodale continua e non ce ne libereremo più. L'auspicio di correzioni di rotta appare sempre più disatteso e la direzione resta quella tracciata nel pontificato del predecessore.
Leone sì, Benedetto no: la Sapienza a confronto con due Papi
Rispetto alla visita pastorale di Prevost nell'ateneo romano, il discorso "mancato" di Ratzinger poneva precise esigenze al mondo accademico toccando il nodo del rapporto tra ragione, fede e verità. Rileggere i due testi aiuta a capire il perché dell'accoglienza riservata all'attuale Pontefice e negata al predecessore.
Corredenzione, all'udienza generale il Papa aggiusta il tiro
In piazza San Pietro Leone XIV richiama il «posto singolare riservato alla Vergine Maria nell’opera della Redenzione». Un intervento breve, che non entra nei problemi sollevati da Mater populi fidelis, ma riammette timidamente la verità sul ruolo unico della Madre di Dio.
- Dossier: Maria è Corredentrice
Prevost a Pompei e Napoli nel suo primo "compleanno" da Papa
Fede e carità, pace e giustizia le parole chiave della trasferta campana di Leone XIV. Eletto nel giorno della supplica alla Madonna del Rosario, un anno dopo si è recato nel santuario mariano. Nel pomeriggio l'incontro col clero partenopeo e il discorso alla città.
Mullally in Vaticano, la pseudobenedizione si doveva evitare
Ricevendo la primate anglicana, Leone XIV ha menzionato i «nuovi problemi» sorti tra Roma e Canterbury, uno dei quali era proprio di fronte a lui: la sedicente arcivescova reduce dalla sceneggiata di "benedire" a due passi dalla tomba di Pietro mentre un vescovo si segnava, in barba alla verità sacramentale.
No alle benedizioni arcobaleno, il Papa rimette in riga Marx
Leone XIV dice no alle linee guida del cardinale tedesco per benedire coppie gay e irregolari e riporta nei ranghi anche il «todos, todos, todos» di bergogliana memoria. Due chiarimenti in un colpo solo durante la conferenza stampa sul volo di ritorno da quell'Africa che aveva bocciato senza appello Fiducia supplicans.
- Echi bergogliani e piccole correzioni di rotta, di Stefano Fontana
Un bagno di folla per Leone XIV nella "San Pietro d'Africa"
Centomila fedeli hanno seguito la Messa celebrata nella basilica dell'Immacolata Concezione da Prevost, che nel pomeriggio a Bata ha incontrato i detenuti e poi i giovani e le famiglie, esortando al «rispetto per la vita che nasce e che cresce». Oggi l'ultima celebrazione in Guinea Equatoriale e il ritorno a Roma.
Leone XIV: la democrazia senza fondamenta sfocia in tirannia
Nel messaggio alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali il Papa ricorda che disconoscendo la legge morale naturale la democrazia può degenerare in tirannia maggioritaria o in una maschera per il dominio delle élite. Un rischio che si manifesta anche sul piano internazionale.
Il Papa in Guinea Equatoriale: Pil elevato e povertà estrema
Il Paese che attende Leone XIV è una “cleptocrazia quasi perfetta”, dove la ricchezza è concentrata in poche mani. Specie quelle della famiglia che dal 1968 detiene il potere. Il primo presidente scatenò anche una persecuzione religiosa.
- L'ultimo giorno in Angola di Leone XIV: Cristo non è un guru, di Nico Spuntoni












