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Spagna

Un serial killer in un carcere femminile

Un serial killer spagnolo si finge donna e così ha ottenuto il trasferimento in un carcere femminile. Si sottoporrà anche all'intervento a spese dei contribuenti.

Gender Watch 21_04_2026

Lo spagnolo Joan Vila Dilmé nel 2014 è stato condannato a 127 anni di reclusione per essere stato riconosciuto colpevole di 11 omicidi tutti compiuti nella casa di cura dove lavorava. Spesso il serial killer torturava le sue vittime costringendole a bere candeggina oppure iniettando in gola del detersivo.

Ora Dilmé si è inventato di essere donna e di chiamarsi Aida. Inoltre ha richiesto il trasferimento in un carcere femminile e lo ha attenuto. Tutto questo ovviamente per rendere il suo soggiorno in carcere più piacevole. Ad oggi non si è ancora sottoposto ad interventi chirurgici per “cambiare” il sesso, ma ha annunciato che in futuro lo farà. Tali trattamenti saranno a carico dei contribuenti.

Quando il più elementare senso di giustizia si piega all’ideologia LGBT.