Un oratorio per santa Francesca Romana
“Una con Lui”, per soprano solo, quartetto d’archi e pianoforte, è il titolo dell’oratorio che verrà eseguito l’8 marzo a Roma, in onore della grande santa trasteverina.
Caro direttore,
a Roma c’è una santa che un tempo aveva una enorme popolarità ma che oggi è un po’ dimenticata: santa Francesca Romana. Questo non è sorprendente, visto il clima culturale in cui viviamo, un clima in cui la religione non è avversata, è semplicemente ignorata. Purtroppo la Roma cristiana di un tempo oggi non è più, come del resto ci aveva detto papa Francesco. Oggi viviamo una cultura dell’indifferenza che lacera tutti i tessuti sociali.
Santa Francesca Romana, nata a Roma nel 1384 e morta nella stessa città il 9 marzo 1440, è una santa essenzialmente romana, anzi trasteverina, figlia della zona che molti definiscono “il cuore di Roma”. Essendo anche io “trasteverino di sette generazioni”, sento una particolare affinità con lei, un’affinità accresciuta dal fatto di svolgere il compito di maestro di cappella e organista presso la chiesa di santa Maria in Cappella, una chiesa medievale (di proprietà dei principi Doria Pamphili) in cui santa Francesca Romana fece conoscere le sue opere di carità per i più poveri e abbandonati. Questa donna, che desiderava dedicare la sua vita soltanto a Dio, fu spinta dalla famiglia a sposarsi e ad avere dei figli. Solo dopo la morte del marito potrà coronare il suo sogno in modo completo, unendosi alle Oblate di Tor de’ Specchi, opera da lei stessa fondata.
Ecco che mi sono sentito spinto, nella mia qualità di musicista, a comporre un Oratorio a lei dedicato, “Una con Lui”, per soprano solo, quartetto d’archi e pianoforte, che verrà eseguito il giorno 8 marzo prossimo (20.30) nel Salone del Museo Santa Francesca Romana, nello stesso complesso in cui si trova la chiesa di Santa Maria in Cappella (biglietti disponibili qui). Nell’Oratorio la santa racconta la sua vita. Il testo è tratto dalla biografia che scrisse il suo confessore, padre Giovanni Mattiotti. Il testo per l’Oratorio è stato rimaneggiato e adattato dalla professoressa Alessandra Bartolomei Romagnoli, insigne medievista e grande esperta di santa Francesca Romana.
Perché occuparsi ancora di questa santa? Perché è estremamente importante non dimenticare, specialmente oggi, i grandi modelli della fede cristiana, soprattutto quei modelli che, come santa Francesca Romana, ci mostrano che è possibile unire la contemplazione con l’azione. Ci mostrano che il cristianesimo non è una religione disincarnata da vivere in astratto, ma una guida che ci conduce al cielo attraverso il difficile percorso fatto di carne e di sangue della nostra vita.

