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Chiesa cattolica

Un nuovo lutto nella Chiesa

Lutto in Nigeria per la morte di un catechista rapito a febbraio. Sollievo in Camerun per la liberazione di un sacerdote e di due frati rapiti a fine giugno

 

Giunge dalla Nigeria la notizia della morte in prigionia di Victor Paul, il catechista cattolico che era stato rapito il 9 febbraio scorso insieme ad altre 30 persone, tra le quali sua moglie, che era incinta, e suo figlio che era stato poi ucciso. Uomini armati avevano attaccato di notte due villaggi nello stato di Kaduna prelevando una parte delle persone nel villaggio di Kutaho, tra cui il catechista e i suoi famigliari, e le altre nella stazione missionaria di Kugir. Per tutti era stato chiesto un riscatto. Il 5 aprile erano stati liberati 11 di loro, tra donne e bambini inclusa la moglie del catechista. Nove uomini erano stati liberati il 1° maggio e altri quattro il 30 giugno. Con un comunicato diffuso il 2 luglio, il Cancelliere della arcidiocesi di Kaduna, padre Christian Okewu Emmanuel, ha rivelato che il catechista e le altre quattro persone ancora nelle mani dei rapitori sono morte. Victor è stato torturato e lasciato morire di fame. Gli altri sono stati brutalmente uccisi. “Siamo profondamente grati a Dio che anche i restanti quattro uomini abbiano riacquistato la libertà – si legge nel comunicato – ma mentre ci rallegriamo per il loro ritorno sani e salvi, i nostri cuori sono ancora colmi di dolore per la tragica perdita di coloro che non sono tornati vivi”. Con gratitudine e sollievo è stato accolto nella diocesi di Nkongsamba, in Camerun, anche il ritorno a casa sani e salvi del sacerdote e dei due frati che la notte del 27 giugno erano stati rapiti nel nord ovest del paese. La bella notizia è stata diffusa il 1° luglio. Padre John Bosco Bihkrong e Sylvester Sewong e Marie Rodrigues Sop, frati francescani di Emmanuel, erano stati sequestrati da uomini armati mentre rientravano in sede, a Nkongdamba, dopo aver partecipato alla prima messa di padre Bihkong, celebrata il 26 giugno nel suo villaggio natale, Melim by Ndop. Padre Bihkong era stato ordinato sacerdote pochi giorni prima. Si sospetta che autori del sequestro siano i separatisti delle regioni anglofone che più volte hanno già preso di mira sacerdoti e religiosi.