Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Borgo Pio
a cura di Stefano Chiappalone
Lettera

«Tornate sui vostri passi», l'appello del Papa a Ècône

Alla vigilia delle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio Leone XIV scrive alla Fraternità San Pio X. «Lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità», ricorda, invitandoli a desistere dall'atto scismatico che sta per consumarsi.

Borgo Pio 30_06_2026
Foto Vatican Media/LaPresse 29 Giugno 2026

«Lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità». Leone XIV scrive «con l'animo addolorato, ma ancora pieno di speranza» a don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, alla vigilia delle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio che avverranno domani a Ècône. La lettera del Papa si colloca nell'«atteggiamento di attenzione e di benevolenza» dei predecessori per «l’attaccamento alla vita liturgica, l’impegno nella formazione sacerdotale, lo zelo apostolico e il desiderio di fedeltà alla Tradizione che caratterizzano molte persone e comunità legate a codesta Fraternità».

La richiesta è una, rivolta «con tutto il cuore: tornate sui vostri passi!». Il Papa alla Fraternità di «considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l’atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione» – e ribadisce la disponibilità «a un percorso di dialogo e intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo».

Non è questione di procedure: «lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità», ricorda Leone XIV in questo estremo appello rivolto «per l'autorità ricevuta da Cristo» chiedendo alla Fraternità di «desistere» e affidando «questo intenzioni al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio».