Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Gregorio Barbarigo a cura di Ermes Dovico

Rifugiati


I disabili sono le vittime più fragili di guerre e violenza
Unhcr

I disabili sono le vittime più fragili di guerre e violenza

Molto spesso i rifugiati con disabilità vivono in condizioni inadeguate alla loro situazione. La mancanza di strutture e la scarsità di personale specializzato li costringe all’isolamento e alla marginalità


Un programma di rimpatrio in Burundi per 116.000 rifugiati in Tanzania
Burundi

Un programma di rimpatrio in Burundi per 116.000 rifugiati in Tanzania

Occorre con urgenza un piano organico per evitare che la decisione di Burundi e Tanzania di rimpatriare entro l’anno decine di migliaia di rifugiati crei una nuova emergenza umanitaria


Nel 2018 la Germania non è riuscita a rimpatriare quasi metà dei richiedenti asilo respinti
Germania

Nel 2018 la Germania non è riuscita a rimpatriare quasi metà dei richiedenti asilo respinti

 

La Germania intensificherà gli sforzi per rimpatriare gli immigrati illegali e presto adotterà nuove norme per localizzare e controllare gli immigrati in attesa di rimpatrio e ritenuti pericolosi


È salito a 3,4 milioni il numero dei venezuelani all’estero
Venezuela

È salito a 3,4 milioni il numero dei venezuelani all’estero

Nel 2018 in media hanno lasciato il Venezuela 5.000 persone al giorno. Un rapporto congiunto Unhcr e Oim presentato il 22 febbraio fa il punto della situazione


Chiude il campo profughi di Dadaab
Somalia

Chiude il campo profughi di Dadaab

Il governo del Kenya chiede all’Unhcr e alla Somalia di predisporre in tempi brevi un programma di rimpatrio o riallocazione in paesi terzi degli oltre 200.000 rifugiati ospitati nel campo di Dadaab


L’Unhcr chiede più fondi internazionali per il Tanzania
Tanzania

L’Unhcr chiede più fondi internazionali per il Tanzania

In visita in Tanzania, l’Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi ha sollecitato più contributi internazionali per assistere i 330.000 rifugiati residenti nel paese e i rimpatri volontari


Servono 920 milioni di dollari nel 2019 per assistere i Rohingya rifugiati in Bangladesh
Crisi Rohingya

Servono 920 milioni di dollari nel 2019 per assistere i Rohingya rifugiati in Bangladesh

Le Nazioni Unite, insieme alle Ong partner, hanno presentato il piano 2019 di assistenza agli oltre 900.000 Rohingya rifugiati nei campi profughi bengalesi di Cox’s Bazar


5.000 rifugiati e 8.000 sfollati in fuga dagli scontri armati iniziati nell’Equatoria Centrale il 19 gennaio
Sudan del Sud

5.000 rifugiati e 8.000 sfollati in fuga dagli scontri armati iniziati nell’Equatoria Centrale il 19 gennaio

I combattimenti tra esercito e Fronte di salvezza nazionale impediscono di soccorrere gli sfollati. I rifugiati nella Repubblica democratica del Congo sono anch’essi privi di assistenza


Dedicato a emigranti e profughi il 32° vertice dell’Unione Africana
Unione Africana

Dedicato a emigranti e profughi il 32° vertice dell’Unione Africana

L’Unione Africana nel corso del summit svoltosi ad Addis Abeba il 10-11 febbraio ha annunciato che il 2019 sarà l’anno dei rifugiati, dei rimpatriati e degli sfollati

 


L’Etiopia ha adottato nuove regole per i rifugiati
Etiopia

L’Etiopia ha adottato nuove regole per i rifugiati

Gli emendamenti alla legge sui rifugiati adottati il 17 gennaio dal parlamento fanno dell’Etiopia uno dei paesi più avanzati del continente africano in materia di accoglienza e integrazione


Migliaia di persone in fuga dai combattimenti tra due tribù in Congo
Repubblica democratica del Congo

Migliaia di persone in fuga dai combattimenti tra due tribù in Congo

Combattimenti tra due tribù hanno provocato nella Repubblica democratica del Congo quasi 900 morti e la distruzione di oltre 450 abitazioni. 16.000 i rifugiati nella vicina Repubblica del Congo


Servono 135 milioni di dollari per i profughi nigeriani in fuga da Boko Haram
Nigeria

Servono 135 milioni di dollari per i profughi nigeriani in fuga da Boko Haram

 

L’intensificarsi degli attacchi dei jihadisti Boko Haram nel nord est della Nigeria fa prevedere che l’emergenza profughi non si risolverà nel breve periodo e anzi potrebbe aggravarsi