• CRISI IN SPAGNA

    Catalogna, il secessionismo può sfociare in terrorismo

    In Catalogna è stato proclamato uno sciopero generale, in teoria per i diritti dei lavoratori, in pratica a sostegno degli indipendentisti. Fra i leader sindacali spunta anche Carlos Sastre, vecchio terrorista degli anni '70 e '80. E anche i baschi scendono in campo con formazioni attigue ai terroristi dell'Eta. 

    • SECESSIONE O NO?

    Catalogna nel limbo. Madrid screditerà Barcellona

    Stallo in Catalogna, dopo il referendum del 1 ottobre e la semi-dichiarazione di indipendenza (sospesa). Ora la Comunità autonoma sarà commissariata. Difficile che la tensione degeneri in violenza. E il governo Rajoy punta a far luce sugli scandali di abuso di potere delle autorità locali catalane prima del nuovo voto, fra sei mesi.

    • CRISI IN SPAGNA

    Barcellona punta allo scontro frontale con Madrid

    Il re di Spagna, Filippo VI, pronuncia un duro discorso contro gli indipendentisti catalani. Questi ultimi, sotto la guida di Carles Puidgemont, presidente della Generalitat, promette la dichiarazione di indipendenza entro una settimana. Barcellona punta allo scontro, per passare per vittima in una repressione.

    • CATALOGNA

    Voto e violenze: Barcellona si allontana da Madrid

    Il premier spagnolo Rajoy determinato a impedire il referendum (illegale, da sentenza della Corte Suprema) per l'indipendenza della Catalogna, manda polizia e Guardia Civil a sgomberare i seggi con la forza. I feriti sono più di 800. Fra Madrid e Barcellona si è aperta una frattura difficile da ricomporre.