• CORSA AGLI ARMAMENTI

    L’apocalisse atomica si può fermare

    La guerra in Ucraina ha ridestato lo spettro dell’atomica. La revisione del Trattato di Non Proliferazione, in corso a New York fino al 26 agosto, è un’occasione per interrogarsi sulle possibilità di fermare la corsa agli armamenti e convertire l’energia nucleare in fonte di sviluppo: è l'obiettivo auspicato dal Comitato per una Civiltà dell'Amore.

    • IL PUNTO

    Ucraina, i russi avanzano nel Donbass. E avvisano gli USA

    Le truppe russe avanzano su quasi tutto il fronte del Donbass, dove molti reparti ucraini si sono arresi. Oggi si può stimare che i russi e i loro alleati controllino circa il 25% del territorio ucraino. Intanto Zelensky chiede all’Occidente nuovi lanciarazzi, a lunga gittata, che rischierebbero seriamente di allargare il conflitto alla Nato. Mosca avvisa Washington.

    • INTERVISTA

    «Solo lo Spirito Santo può salvarci da calamità e guerre»

    L’attuale quadro mondiale mostra che oggi è «più che mai necessario diffondere la potente preghiera della Signora di tutti i Popoli». Una preghiera profetica, come l’inizio della guerra in Ucraina ha reso evidente. La Bussola intervista padre Gabriel Heinzelmann, rettore della Cappella di Amsterdam dove il 28 maggio si terrà l’annuale Giornata internazionale di Preghiera.

    • CRISI UCRAINA

    Il vescovo invoca la «pace giusta», smentendo i pacifisti

    In un’intervista all’Ansa, mons. Vitalii Kryvytskyi, vescovo di Kiev-Zhytomyr, ha parlato della benedizione data ai soldati che si recano al fronte per il dovere di «difendere il proprio Paese» dall’aggressore, smentendo la retorica dei pacifisti senza se e senza ma. Ha detto parole di buon senso sul perdono. E chiarito che la legittima difesa si deve accompagnare alla pietà cristiana, senza provare odio.
    - A CHI GIOVA UN DRAGHI ATLANTISTA? di Ruben Razzante

    • L’ATTO SOLENNE

    Consacrarsi a Maria, la via indicata dai santi

    Oggi, al culmine della liturgia a San Pietro (inizio alle 17), papa Francesco consacrerà al Cuore Immacolato di Maria la Chiesa e il mondo, in particolare Russia e Ucraina. Un atto fondamentale, se si accompagnerà all’abbandono di ciò che è alla base della guerra e di ogni male: il peccato. Una battaglia che non riguarda solo le nazioni in generale, ma si gioca in ciascuno dei nostri cuori, chiamati alla consacrazione alla Madre celeste come insegnata dai santi, dal Montfort a Massimiliano Kolbe, a Padre Pio.
    - IL TESTO DELLA CONSACRAZIONE ODIERNA

    • INTERVISTA A CAMISASCA

    «Consacrazione atto politico di pace: coi vescovi voce del Papa più forte»

    «Dalla consacrazione della Russia ci attendiamo un esito politico per la pace perché ormai possiamo sperare solo nella preghiera, la voce del Papa è più forte se sorretta dai vescovi». Il vescovo Camisasca, che consacrò la sua diocesi nel centenario delle apparizioni di Fatima («ho visto tanti frutti di conversione»), dice alla Bussola che «la guerra nel cuore dell’Europa è il segno che ha abbandonato Dio. L’Europa non può fare a meno dell’Ucraina e deve difenderla dall’attacco russo, ma non può fare a meno nemmeno della Russia».
    - EPISCOPATO IN COMUNIONE: BEL SEGNALE di Luisella Scrosati

    • LA RIFLESSIONE

    Quale pace cerchiamo?

    A sentire i media sembrano tutti difensori della pace, eppure la divisione tra “bravi” e “cattivi” in tempo di vaccino ci ricorda un’altra realtà. Con la crisi ucraina il mondo sa solo parlare di armi. I governanti dicono di averle provate tutte, ma usando quale linguaggio? Nessuno fa un richiamo alla Fede, ma la vera Pace viene da lì. E solo pregando insieme - per russi e ucraini - si può ottenere.

    • PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

    Un Sacro Manto per l’Italia e la pace

    Mentre nel nostro Paese continuano gravi restrizioni della libertà, perfino di lavorare, e sul piano internazionale preoccupa la crisi ucraina, rimane una sola via: chiedere l’aiuto del Cielo. In vista del mese di marzo, ricorriamo allora alla potentissima protezione di san Giuseppe, onorandolo con la recita del Sacro Manto.

    • PAPA

    Messaggio per la pace, alcune note positive

    Nel messaggio per la Giornata mondiale per la pace, papa Francesco accanto ad alcuni temi sociali più volte ripetuti si distacca un po' da precedenti documenti ponendo una maggiore accentuazione del primato di Dio e con un esplicito riferimento alla Dottrina sociale della Chiesa.

    • Eritrea

    La pace tra Eritrea ed Etiopia farà finire l’emigrazione illegale verso l’Europa?

    Dopo quasi 20 anni di emergenza la pace tra Eritrea ed Etiopia priva di giustificazione il servizio militare senza limiti che ha indotto a emigrare clandestinamente centinaia di migliaia di eritrei