Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Cattedra di San Pietro a cura di Ermes Dovico

Oim


L’Oim chiede 41 milioni di dollari per assistere gli iracheni ancora sfollati
Iraq

L’Oim chiede 41 milioni di dollari per assistere gli iracheni ancora sfollati

Rallenta il rientro a casa degli sfollati iracheni. Sono attualmente 1.750.000, oltre mezzo milione dei quali vivono in campi profughi e dipendono dall’assistenza internazionale per sopravvivere


Un charter per la salvezza
Rimpatri volontari

Un charter per la salvezza

Con il volo charter del 21 febbraio diretto in Nigeria salgono a 40.000 gli emigranti rimpatriati a partire dal 2015 grazie all’Oim e a un fondo di 1,8 miliardi di euro fornito dall’Unione Europea


Magic System e Oim lanciano una campagna di sensibilizzazione contro l’emigrazione clandestina
Costa d’Avorio

Magic System e Oim lanciano una campagna di sensibilizzazione contro l’emigrazione clandestina

Il gruppo musicale ivoriano Magic System e l’Oim hanno firmato un accordo per realizzare in Costa d’Avorio iniziative di contrasto all’emigrazione illegale rivolte ai giovani

 


È salito a 3,4 milioni il numero dei venezuelani all’estero
Venezuela

È salito a 3,4 milioni il numero dei venezuelani all’estero

Nel 2018 in media hanno lasciato il Venezuela 5.000 persone al giorno. Un rapporto congiunto Unhcr e Oim presentato il 22 febbraio fa il punto della situazione


Dedicato a emigranti e profughi il 32° vertice dell’Unione Africana
Unione Africana

Dedicato a emigranti e profughi il 32° vertice dell’Unione Africana

L’Unione Africana nel corso del summit svoltosi ad Addis Abeba il 10-11 febbraio ha annunciato che il 2019 sarà l’anno dei rifugiati, dei rimpatriati e degli sfollati

 


L’Oim ha avviato una raccolta fondi per i profughi del Sudan del Sud
Sudan del Sud

L’Oim ha avviato una raccolta fondi per i profughi del Sudan del Sud

Servono 122 milioni di dollari nel 2019 per il piano di assistenza ai profughi causati nel Sudan del Sud dal conflitto scoppiato nel 2013 che ha devastato il paese a due anni dall’indipendenza


Sale il bilancio dei morti in due naufragi al largo delle coste di Gibuti
Gibuti

Sale il bilancio dei morti in due naufragi al largo delle coste di Gibuti

Due imbarcazioni sovraccariche di emigranti diretti in Yemen sono affondate il 29 gennaio. 16 persone sono state salvate. Si temono decine di vittime. I morti finora accertati sono 31


L’Oim in aiuto non solo dei rifugiati Rohingya
Bangladesh

L’Oim in aiuto non solo dei rifugiati Rohingya

L’impatto di centinaia di migliaia di rifugiati in un distretto povero e sottosviluppato del Bangladesh ha messo in serie difficoltà decine di migliaia di famiglie. L’Oim cerca di alleviarne i problemi


Sospeso in Mali in attesa di accertamenti il programma Oim di rimpatrio volontario degli emigranti
Mali

Sospeso in Mali in attesa di accertamenti il programma Oim di rimpatrio volontario degli emigranti

Dopo aver individuato molte richieste di rimpatrio volontario fatte da persone che non vi hanno diritto, l’Oim ha sospeso temporaneamente il programma avviato in collaborazione con l’Unione Europea


Un progetto dell’Oim per migliorare le condizioni di vita degli sfollati in Somalia
Somalia

Un progetto dell’Oim per migliorare le condizioni di vita degli sfollati in Somalia

Grazie ai fondi della ECHO, l’11 dicembre 2018 l’Oim ha potuto avviare un programma di distribuzione di generi di prima necessità non alimentari a una parte delle 8.560 famiglie di sfollati a Baidoa

 


L’Oim chiede con urgenza 1,2 milioni di dollari per assistere gli sfollati in fuga dai combattimenti in Ciad
Ciad

L’Oim chiede con urgenza 1,2 milioni di dollari per assistere gli sfollati in fuga dai combattimenti in Ciad

 

I combattimenti iniziati a fine dicembre 2018 nel nord del Ciad hanno preso di sorpresa immigrati e autoctoni, fuggiti senza portare nulla con sé e adesso bisognosi di assistenza

 


In aumento del 50% nel 2018 il numero degli emigranti diretti in Yemen
Emigranti

In aumento del 50% nel 2018 il numero degli emigranti diretti in Yemen

La guerra e i notevoli rischi durante il viaggio non scoraggiano gli africani che continuano a raggiungere lo Yemen attraverso la rotta via mare più affollata e pericolosa del mondo