Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Agnese di Boemia a cura di Ermes Dovico

Libri


Si può essere "Mogli cattoliche tradizionali" nel 2020?
IL LIBRO

Si può essere "Mogli cattoliche tradizionali" nel 2020?

Raffaella Frullone, Costanza Miriano, Beatrice Bocci, Benedetta Frigerio, Annalisa Teggi, Paola Belletti, Caterina Giojelli, Giulia Tanel. Sono nomi di donne, volti di mogli e madri semplicemente cattoliche che si raccontano, insieme a tante altre, in un recente volume "Mogli cattoliche tradizionali modello 2020" (Il Timone 2020, pp. 112).


Inferno a mezzanotte, il thriller tra New York e Qumran
IL LIBRO

Inferno a mezzanotte, il thriller tra New York e Qumran

Una giovane papirologa italiana riceve rivelazioni sconvolgenti da uno sconosciuto che le parla di un’antica setta alla ricerca di un manoscritto del Mar Morto creduto inesistente. Lì per lì non gli crede, ma poi l’uomo viene trovato morto il giorno dopo... La stessa studiosa finirà per essere braccata, tra disavventure e salvataggi in extremis. Dal nuovo romanzo di Ada Grossi, Inferno a mezzanotte


I Crononauti e il viaggio per avvertire gli uomini
IL LIBRO

I Crononauti e il viaggio per avvertire gli uomini

I Crononauti sono viaggiatori del tempo che arrivano da 20.000 anni nel futuro, decisi a cambiare le sorti del pianeta Terra per evitare una catastrofe. Per riuscirci chiederanno l’aiuto di un uomo dell’Ottocento, di nome Giulio (Verne), e insieme scopriranno il perché del declino… Una trama avvincente, ricca di dettagli storici e riferimenti letterari: è l’ultimo romanzo di Paolo Gulisano, I Crononauti e l’incredibile viaggio.


Perché credere a ciò che non si vede è ragionevole
IL LIBRO DI AGNOLI

Perché credere a ciò che non si vede è ragionevole

In anteprima la lezione sull'Invisibile contenuta nel libro "Dieci brevi lezioni di filosofia. L'essenziale è invisibile agli occhi", di Francesco Agnoli: «"Non credo in Dio, nell'anima... perchè non li ho mai visti" significa poco. Come insegnava Saint-Exupéry "l'essenziale è invisibile agli occhi": se osservo un cadavere è diverso da un uomo vivo, però non vedo nulla che sia venuto a mancare, ma è evidente che qualcosa non c'è più».