• NUOVI DIRITTI

    L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

    La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.

    • CONVENZIONE RATIFICATA

    Ucraina, il prezzo per entrare nell’Ue: l’ideologia Lgbt

    Il Parlamento ucraino ha ratificato la Convenzione di Istanbul. Una decisione che ha trasformato in consenso il precedente scetticismo di Danimarca, Olanda e Svezia verso l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. Da 15 anni la Commissione europea pone come condizione per far parte dell’Ue il riconoscimento dell’ideologia Lgbt, veicolata dalla Convenzione. Esultano élite e lobby internazionali.

    • IDEOLOGIA TRANS

    Carriera alias, la scuola che diseduca

    Continua l’assalto dei gruppi Lgbt alle scuole. Sebbene ancora relativamente esiguo, cresce il numero di istituti che attivano la «carriera alias» per coloro che non si identificano con il proprio sesso biologico e chiedono di essere chiamati con un nome diverso. Ma si tratta di un abuso giuridico, contrario al bene della persona e alla missione della scuola.

    • INGIUSTIZIE

    L’Ue spende per gli Lgbt, ma tace sui cristiani perseguitati

    Gli eurodeputati hanno respinto la mozione per un dibattito sui massacri dei cristiani in Nigeria, ultimo quello dell’universitaria Deborah Yakubu, e la nomina di un coordinatore contro la cristianofobia. Ma intanto la stessa Ue investe fondi ingenti per promuovere l’ideologia transgender e progetti con drag queen.

    • SPAGNA

    “Diversa” e senza storia, è la scuola voluta da Sanchez

    Procede a tappe forzate la riforma scolastica del Governo spagnolo. Si prevede l’abolizione formale della filosofia e lo svuotamento della storia, che verrà raccontata secondo tre “gruppi tematici” contenenti tutti i dogmi del politicamente corretto. La solita strategia del Potere.

    • REGNO UNITO E CEDU

    Due sentenze danno ragione ai cristiani discriminati

    L'infermiera di un ospedale pubblico è libera di portare il crocifisso al collo. I pasticcieri hanno diritto di non scrivere frasi inneggianti alle nozze gay. Due sentenze, una del tribunale del lavoro di Londra e l'altra della Corte Europea dei Diritti Umani, risolvono al meglio due casi giudiziari britannici.

    • CENSURA PROGRESSISTA

    Il pubblico vuole la Rowling, il Guardian la nasconde

    Il sondaggio promosso dal quotidiano britannico The Guardian doveva incoronare la persona dell'anno, scelta dai lettori. Ma il pubblico ha scelto la Rowling, autrice di Harry Potter, invisa agli Lgbt. Allora il sondaggio è sparito e ricomparso, ma senza classifica.

    • PROGETTO A TAPPE

    Il Ddl Zan europeo, segno del nuovo impero UE

    La Commissione europea lavora a un documento che vuole includere nei “crimini d’odio” anche la cosiddetta omofobia. Un progetto infettato dal virus del totalitarismo di velluto in cui siamo immersi. E che si impone gradualmente, come ben descritto nella Teoria della dittatura di Onfray, che individua sette fasi, dalla distruzione della libertà fino all'aspirazione all'impero.

    • IDEOLOGIE CHE AVANZANO

    Lgbt e green, l’Ue detta i nuovi “valori” europei

    Pieno di propositi vaghi e costosi, dalla gestione di nuove eventuali pandemie (con l'agenzia Hera) ai cambiamenti climatici, il discorso sullo stato dell’Unione tenuto da Ursula von der Leyen. Misurate le parole sull’immigrazione, assurdi gli ulteriori fondi per il clima, mentre il Green Deal creerà nuove povertà. Rimane una direzione chiara: imporre a tutti gli Stati l’ideologia Lgbt, come confermano almeno tre fatti che hanno preceduto il discorso di ieri.
    - IL TRUCCHETTO PER IMPORRE LE "NOZZE" GAY, di Tommaso Scandroglio

    • UN PAESE NEL MIRINO

    Gay diktat dall’Ue, ma l'Ungheria contrattacca

    Prosegue il ricatto di Bruxelles sui fondi: la ragione principale sta nel “no” dell’Ungheria all’indottrinamento Lgbt nelle scuole. Attacchi (pittoreschi) perfino di Hamilton e Vettel. La Norvegia nega i Norway Grants, ma il Governo Orban fa ricorso. E va avanti con il referendum sulla legge anti-pedofilia.

    • LA DIFFERENZA

    No, noi non ci inginocchiamo

    Non ci inginocchiamo davanti al moralismo razziale che ama tutti fuorché i bianchi, non ci inginocchiamo davanti a Madre Terra perché nostra madre è Maria, non ci inginocchiamo davanti al male minore né davanti ai diritti civili, al vocabolario arcobaleno all’abortismo o al climate change. Noi ci inginocchiamo solo davanti a Dio.

    • PROPAGANDA

    Peni finti per neonate trans, l’ultima follia LGBT

    Peni in poliestere imbottiti da mettere nelle mutandine delle bambine in modo che possano provare com'è essere un ragazzo. È solo la punta estrema di una industria Lgbt per infanti che - con giocattoli, alimenti, vestiti e libri - è in grande espansione.