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Khamenei

Morte di Raisi, "macellaio di Teheran". Ora inizia la difficile successione
IRAN

Morte di Raisi, "macellaio di Teheran". Ora inizia la difficile successione

L'Iran ha annunciato ufficialmente la morte del presidente Ebrahim Raisi. A bordo dell'elicottero c'erano anche il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian e altri alti funzionari. Il presidente iniziò la sua carriera come membro della "Commissione della Morte", è stato coinvolto nell'uccisione di migliaia di prigionieri politici. Ora inizia il difficile gioco della successione.


Un Sessantotto palestinese nelle università americane
LA CONTESTAZIONE

Un Sessantotto palestinese nelle università americane

Con più di 100 università in agitazione, quello per la Palestina è il movimento studentesco più vasto dai tempi della guerra del Vietnam. Fra i manifestanti, la maggioranza è estranea alla popolazione universitaria. Sempre più università chiamano la polizia per far sgomberare le occupazioni. L'Onu condanna la polizia. E l'Iran gode. 


Un'altra ragazza uccisa dalla polizia iraniana, ora emergono le prove
REPUBBLICA ISLAMICA

Un'altra ragazza uccisa dalla polizia iraniana, ora emergono le prove

Nika Shakarami, iraniana di 16 anni, era stata uccisa dalla polizia il 20 settembre 2022. Da allora le autorità avevano mentito, nascondendo i fatti. Documenti trapelati alla BBC rivelano la vicenda.


Israele risponde all'Iran con un raid solo simbolico
MEDIO ORIENTE

Israele risponde all'Iran con un raid solo simbolico

Ieri, venerdì 19 aprile all’alba Israele ha colpito una base aerea nei pressi di Isfahan, nell’Iran centrale. Fine della faida fra i due paesi nemici. 


Iran, ormai è rivolta contro l'ordine islamico
PROTESTA CONTRO IL VELO

Iran, ormai è rivolta contro l'ordine islamico

Seconda settimana di proteste in Iran. Il numero delle vittime sale a 41 per le autorità o a 76 secondo fonti vicine ai dissidenti. Gli iraniani scendono in piazza a seguito dell'uccisione di Mahsa Amini, rea di aver indossato il velo in modo scorretto. Ma sta diventando una rivolta contro il regime. 


Repubblica Islamica, l'ascesa del giudice Raisi
ELEZIONI IRAN

Repubblica Islamica, l'ascesa del giudice Raisi

Oggi si vota in Iran per scegliere il nuovo presidente. L’unica figura politica che veramente conta nella Repubblica Islamica è la Guida Suprema, ma il presidente è importante in politica economica e interna. Il favorito è Raisi, giudice supremo, khomeinista rivoluzionario della prima ora, responsabile della liquidazione del dissenso. 


Biden tende la mano all'Iran, che però non ricambia
GOLFO

Biden tende la mano all'Iran, che però non ricambia

Biden sta rapidamente distruggendo il rapporto speciale di alleanza con l'Arabia Saudita a favore di un riavvicinamento con l'Iran. Ma l'ayatollah Khamenei non ricambia, pronunciando un discorso in cui non esclude più tassativamente lo sviluppo di armi atomiche. Mentre le milizie sciite passano all'attacco sia in Yemen che in Iraq. 


Dolore delle irachene, ora vittime degli sciiti
DOPO L'ISIS

Dolore delle irachene, ora vittime degli sciiti

Quella irachena è una tragedia senza fine. Da un estremismo all'altro, dall'ISIS alle milizie sciite supportate dall'Iran. Un volto non meno jihadista e crudele di quello dell'ISIS, di cui condividono gli obiettivi: l'assoggettamento a una tirannia ideologica fondata su una visione arcaica della realtà, che trova nella donna l'obiettivo principale.


Ecco perché non è opportuno fare la guerra all'Iran
NUCLEARE

Ecco perché non è opportuno fare la guerra all'Iran

L'Arabia Saudita si doterà di armi atomiche se l'Iran riprenderà il suo programma nucleare. E' il primo passo verso l’escalation del confronto militare tra sauditi e iraniani e tra blocco sciita e blocco sunnita determinata dalla decisione del presidente Donald Trump di portare gli Usa fuori dall'accorso sul nucleare iraniano. A chi conviene?


Iran: perché il rischio del baratro è ormai vicino
PROTESTE

Iran: perché il rischio del baratro è ormai vicino

Piazze piene e gente che lascia Teheran, 23 morti e centinaia di arresti per cui si rischia la pena di morte. Dopo quasi 40 anni dal colpo di Stato di Khomeini il popolo non crede più in chi guida l'Iran e la protesta ormai si estende a circa un terzo del Paese.


Dallo Yemen parte la guerra generale fra sciiti e sunniti
ISLAM SPACCATO

Dallo Yemen parte la guerra generale fra sciiti e sunniti

L'uccisione dell'ex presidente Saleh, nello Yemen, rischia di scatenare quel che sta covando da anni: una guerra generale fra sciiti e sunniti. Un esito ampiamente prevedibile, che tuttavia diventa sempre più chiaro dopo la successione al trono saudita. E le democrazie occidentali come si posizioneranno?