• CHINA PERICOLOSA

    Aborto, i Dem Usa soffiano sulla guerra civile

    Proseguono le violenze negli Usa in reazione alla bozza anti-aborto della Corte Suprema. Scandalose affermazioni della portavoce della Casa Bianca che appoggia - contro la legge - i manifestanti presso le case dei giudici. La stampa liberal evoca scenari da guerra civile e il sindaco Dem di Chicago esorta a “imbracciare le armi”.

    • GUERRA AI NASCITURI

    Altri milioni per l’aborto, Biden accresce i fondi all’Unfpa

    Dopo i tagli di Trump la Casa Bianca vuole stanziare, per il 2023, 56 milioni di dollari in favore del Fondo Onu per la Popolazione: un incremento del 72% rispetto all’anno in corso. Messe da parte le restrizioni che vietavano di usare i fondi per l’aborto o per programmi in Cina. Il cui regime comunista vanta una lunga collaborazione con l’Unfpa fin dalla politica del figlio unico e continua oggi sterilizzazioni e aborti forzati. Più che raddoppiata (2,6 miliardi) anche la torta globale per l’uguaglianza di genere, in buona parte destinata ai diritti Lgbt e ancora alla soppressione dei nascituri nel mondo.
    - CORTE SUPREMA, CONFERMATA L'ABORTISTA JACKSON, di Luca Volontè

    • CORTE SUPREMA USA

    Brown Jackson, la giudice di Biden è un'attivista

    Audizione per la nuova giudice suprema negli Usa, Ketanji Brown Jackson. Emerge un profilo di attivista che oggi si direbbe "woke". Una rivoluzionaria impegnata in difesa dell'aborto, indecisa sulla stessa definizione di "donna", sostenitrice della Critical Race Theory, con un passato di sentenze generose per la pornografia infantile.

    • STATI UNITI

    Aborti e ricerca, 88 milioni da Biden. E sui nati vivi…

    Un progetto dell’Università di Pittsburgh interroga i medici sulla possibilità che ai bambini vengano estratti organi da vivi. E l’Amministrazione Biden stanzia 88 milioni di dollari per ricerche su tessuti umani fetali - come i trapianti da bambini a topi. Maggiore finanziatore il NIAID diretto da Fauci.

    • ROSA PARKS

    Il razzismo, uscito dalla porta, rientra dalla finestra

    Il 4 febbraio di 109 anni fa nasceva Rosa L. McCauley, ricordata dai più con il cognome del marito: Rosa Parks, icona della lotta per i diritti civili negli Usa. La sua fu una protesta non-violenta che segnò l'inizio della fine della segregazione razziale. Ma oggi, il razzismo, buttato fuori dalla porta, rientra dalla finestra.

    • COVID-19

    Anche il Senato Usa dice “no” all’obbligo vaccinale

    Con i Repubblicani compatti, e il voto di due Dem, il Senato dice no (52-48) al mandato di Biden sul “green pass” all’americana per le aziende private con almeno 100 dipendenti. Obbligo già sospeso dalla Corte d’Appello per il Quinto Circuito, rivelando un'attenzione alle libertà personali e ai fatti assente in tanta magistratura e politica italiana.

    • AMMINISTRAZIONE USA

    Summit delle Democrazie: dittature invitate, democratici esclusi

    Le strane scelte dell'amministrazione Biden per il Summit delle Democrazie, volto a difendere il mondo libero dagli autoritarismi. Fra gli invitati figurano anche Stati non democratici, come Angola, Iraq e Congo, o in bilico come Pakistan e Malesia. Mentre sono escluse democrazie come l'Ungheria. Che criteri sono stati adottati?

    • RETORICA

    Biden che si vanta del ritiro da Kabul è indifendibile

    Joe Biden vanta, nei suoi discorsi, la decisione di aver posto fine alla guerra in Afghanistan. Ma sono sotto gli occhi di tutti le scene del disastro. Probabilmente, nella sua retorica, Biden si avvale dell'aiuto dello scienziato comportamentale Sunstein, teorico del "nudge". Ma al di là della retorica gli americani vedono la realtà e il presidente ha perso credibilità.

    • VIA DELLA SETA

    Afghanistan addio, ora ci penseranno i cinesi

    Ciò che l’America molla, viene preso dalla Cina? Questa pare proprio essere la dinamica nell’ultimo anno. L’esempio più eclatante è l’Afghanistan, se non altro per la rapidità con cui all’egemonia statunitense è subentrata quella cinese. Il nuovo Emirato e il regime di Pechino sono pronti ad accantonare la loro incompatibilità ideologica?

    • L'IPOTESI

    Se la Harris sostituisce Biden dopo il disastro

    E se Biden fosse un presidente a perdere? La sinistra del Partito Democratico lo accetta solo come apripista per Kamala Harris, la sua vicepresidente. E da subito si sono moltiplicate le voci che il mandato di "sleepy Joe" possa finire prima dei quattro anni. E se il disastro in Afghanistan fosse l'occasione buona per l'avvicendamento?

    • VESCOVI USA

    L'offensiva pro-comunione a Biden

    Inizia oggi l’incontro dei vescovi statunitensi per decidere una linea comune sull'Eucarestia ai politici pro-aborto, ma secondo il New York Times il Vaticano avrebbe già deciso la partita. Spadaro e il NYT si contraddicono fornendo “motivazioni” politiche rispetto a una questione che riguarda il cuore della fede. E che è ben definita sia dal diritto canonico che dalla nota di Ratzinger del 2004: l’Eucaristia va negata a chi è in peccato grave e manifesto.

    • AMMINISTRAZIONE USA

    Il discorso di Biden, una rivoluzione calata dall'alto

    Il discorso di Biden al Congresso degli Stati Uniti illustra i progetti per il futuro. Una rivoluzione calata dall'alto, con una spesa pubblica prevista di 6mila miliardi di dollari, più di un quarto del Pil statunitense. E poi: scuola pubblica, sostegno alla comunità Lgbt, limiti alla libertà di portare armi. Tutt'altro che una riconciliazione.