Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Albino di Angers a cura di Ermes Dovico

Fascismo

Chiesa contro Hitler: 4000 ebrei salvati nei conventi romani
giorno della memoria

Chiesa contro Hitler: 4000 ebrei salvati nei conventi romani

Pio XI aveva bollato la svastica come «nemica della Croce di Cristo»: il monito non fu dimenticato quando Roma venne occupata dai nazisti e gli israeliti in fuga dal rastrellamento trovarono rifugio in chiese e case religiose.

- Romano: fermate le manifestazioni antisemite di Stefano Magni

 


L'8 settembre 1943 iniziò la guerra civile perpetua
80° ANNIVERSARIO

L'8 settembre 1943 iniziò la guerra civile perpetua

L'Italia non ha mai elaborato il lutto dell'8 settembre 1943, l'armistizio con gli Alleati. Nonostante la Resistenza, l'Italia era fra le nazioni sconfitte. Solo dopo mezzo secolo si è potuto parlare di "guerra civile" per il conflitto che seguì quella pace. Un conflitto interno usato ancora dalla retorica della sinistra per demonizzare gli avversari.


Il vero male del fascismo: il culto dello Stato
STORIA E IDEOLOGIA

Il vero male del fascismo: il culto dello Stato

“Fascismo” è la parola più abusata nel dibattito politico di questo mese. Si chiede di condannarlo e di abiurarlo, le risposte di Giorgia Meloni non bastano mai. Ma da cosa si deve prendere le distanze? La dottrina fascista è una teoria dello Stato totale che anche oggi è in voga. Non tutti lo realizzano


La violenza e la scuola di antifascismo militante
LICEO MICHELANGIOLO

La violenza e la scuola di antifascismo militante

Il pestaggio di due studenti di sinistra di fronte al liceo Michelangiolo di Firenze è un fatto sicuramente grave. Anche se non è chiaro chi abbia attaccato per primo. Però l'indignazione alimentata da presidi di scuole superiori è destabilizzante. 
- VIDEO: BASTA CON LO SPAURACCHIO DEL FASCISMO, di Riccardo Cascioli


Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni
"Pericolo fascista"

Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni

La prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida FdI) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano). Usa e Russia sono disponibili a collaborare con il prossimo governo italiano, che avrà la responsabilità di giocare un ruolo attivo per la pacificazione.


Di comunisti e di violenti: la triste parabola di Bella Ciao
IL CASO PAUSINI

Di comunisti e di violenti: la triste parabola di Bella Ciao

La vicenda che ha visto vittima la Pausini ("massacrata" per essersi rifiutata di cantarla) è l’ennesima conferma che “Bella Ciao” non è un canto eroico che unisce tutti gli italiani. In realtà è un canto strumentalizzato, soprattutto dalla Sinistra e ora è diventato perfino un canto simbolo contro l'establishment nelle violenze in Latinoamerica.


Giuseppe Donati, il cattolico che smascherò Mussolini
ANTIFASCISMO

Giuseppe Donati, il cattolico che smascherò Mussolini

Giuseppe Donati, direttore de Il Popolo, fu il giornalista cattolico che, con la sua inchiesta indipendente, scoprì le responsabilità dei vertici fascisti nel delitto Matteotti. Morto in esilio, si distinse nettamente dagli altri antifascisti che lui chiamava "monopolizzatori". Un esempio di coraggio per la stampa cattolica. 


Minculpop "democratico": una legge censura l'editoria
FASCISMO DI SINISTRA

Minculpop "democratico": una legge censura l'editoria

Il Ddl voluto dalla Boldrini sulla promozione nei libri di testo della «diversità» e dell’«inclusione» (spesso sinonimi di omosessualismo) prevede che un osservatorio esprima un parere sui libri esaminati: se è positivo, viene assegnato un riconoscimento da apporre sul volume; in caso negativo l’osservatorio si rende disponibile a collaborare alla revisione del testo. Lo stesso fece Mussolini nel 1930.


Quello stretto (ignorato) legame tra massoneria e fascismo
IL LIBRO

Quello stretto (ignorato) legame tra massoneria e fascismo

L’origine del fascismo va spostata al 1914, cioè alla fondazione del Popolo d’Italia, il giornale di Mussolini finanziato dalla massoneria, che serviva a spezzare il fronte pacifista e “portare il paese alla guerra” per completare le ‘conquiste’ risorgimentali. È la tesi, basata su un gran numero di documenti, sostenuta nel libro di Gerardo Padulo, L’ingrata progenie.