Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Gregorio Barbarigo a cura di Ermes Dovico

Concilio vaticano ii


Libertà religiosa, la controversia continua
Dopo il Concilio

Libertà religiosa, la controversia continua

Dottrina sociale 20_05_2024

La Dignitatis humanae riconosce alla persona il diritto alla libertà religiosa e dice che anche uno Stato che si dichiari cattolico deve concedere gli stessi diritti a tutte le religioni. Ma questo principio va contro quanto insegnato dai Papi prima del Vaticano II.


Il Concilio di Basilea, un’ecumenicità dibattuta
Ora di dottrina / 114 – Il supplemento

Il Concilio di Basilea, un’ecumenicità dibattuta

Passato nella nomenclatura come un tutt'uno con quello di Ferrara e Firenze, l'ecumenicità del Concilio di Basilea è tuttavia ampiamente dibattuta, viste le riserve di papa Eugenio IV. Spieghiamo perché non regge il parallelo storico con il Vaticano II.


Libertà religiosa, un falso appiglio per la "dottrina Tucho"
ermeneutica della rottura

Libertà religiosa, un falso appiglio per la "dottrina Tucho"

Il cardinale Fernández ha evocato anche Dignitatis humanae a sostegno della sua personalissima nozione di "sviluppo". Un paragone che non regge, rivelandosi l'ennesimo pretesto per disfare il magistero.


«Vi parlo del rapporto tra Ratzinger e il mondo ortodosso»
INTERVISTA / P. HORN

«Vi parlo del rapporto tra Ratzinger e il mondo ortodosso»

Dagli inizi come giovane docente universitario a Bonn fino al ministero petrino, sono tante le occasioni in cui Ratzinger ha coltivato il dialogo con il mondo ortodosso, promuovendo una «purificazione della memoria». La Bussola intervista padre Horn, suo storico assistente.


Benedetto XVI, l’ultimo europeo. E profeta inascoltato
IL LIBRO

Benedetto XVI, l’ultimo europeo. E profeta inascoltato

Alcuni momenti forti del pensiero di Ratzinger trattati in un saggio, opera di 12 autori. Ne esce il quadro di un profeta inascoltato nella disperante società secolare, ma anche nella cattolicità liquida di oggi.
- Il dossier: Addio a Benedetto XVI


Dieci discorsi di Benedetto XVI, per lasciare Dio alla guida
IL LIBRO

Dieci discorsi di Benedetto XVI, per lasciare Dio alla guida

Raccolti nel volume “Con Dio non sei mai solo” dieci grandi discorsi di papa Ratzinger, dal vivere come i santi alle due opposte ermeneutiche sul Vaticano II, fino al retto rapporto tra fede e ragione.


Maritain, pensiero contraddittorio e superato
ANNIVERSARIO

Maritain, pensiero contraddittorio e superato

Prima antimoderno, poi dialogante col modernismo, infine "pentito" dei suoi errori. Di certo c'è che ha contribuito alla secolarizzazione della Chiesa. Il 50esimo anniversario della morte permette di considerare quanto sia relegato a un'epoca trascorsa il filosofo Jacques Maritain, che pure ha entusiasmato molti nell'epoca conciliare.


L'eredità liturgica di papa Benedetto XVI
Studio

L'eredità liturgica di papa Benedetto XVI

"Non anteporre nulla all'opera di Dio": un passo della Regola benedettina che sintetizza efficacemente l'opera teologica e liturgica di Joseph Ratzinger. In quest'ottica si colloca anche il suo impegno per superare quella "rottura" postconciliare, manifestatasi soprattutto dopo il Vaticano II, riconciliando antico e nuovo in vista dell'eterno, e ispirando un autentico nuovo movimento liturgico. Pubblichiamo uno studio di padre Uwe Michael Lang apparso originariamente in inglese su Adoremus.


«Benedetto XVI ha strappato il Concilio dalle grinfie dei modernisti»
INTERVISTA / HESEMANN

«Benedetto XVI ha strappato il Concilio dalle grinfie dei modernisti»

Ratzinger ha corretto gli errori e vanificato i tentativi dei modernisti di falsificare il Vaticano II, contrapponendo «alla loro ermeneutica della rottura la sua ermeneutica della continuità». La maggior parte dei teologi tedeschi lo odia anche perché Benedetto «ha preteso una de-mondanizzazione della Chiesa». La Bussola intervista lo storico Michael Hesemann, amico personale di Ratzinger.
- IL PAPA TEOLOGO SULLE ORME DI SAN PAOLO, di Graziano Motta
- DOSSIER: IN MORTE DI UN PAPA


Concilio, il fine “pastorale” è la fonte degli equivoci
LA QUESTIONE

Concilio, il fine “pastorale” è la fonte degli equivoci

A 60 anni dalla sua inaugurazione, si dibatte ancora se la valutazione del Vaticano II debba riguardare solo la sua applicazione o anche i suoi documenti. C’è un fattore, proprio del Concilio, che ha prestato il fianco ai travisamenti applicativi: il suo scopo “pastorale”, che ha influito sulla presentazione della dottrina.


Marchetto: il Concilio va letto nella continuità della Chiesa
60° ANNIVERSARIO

Marchetto: il Concilio va letto nella continuità della Chiesa

L'11 ottobre ricorrono i 60 anni dall'apertura del Concilio Vaticano II: sia Giovanni XXIII che Paolo VI hanno sempre detto con chiarezza che volevano un rinnovamento che meglio valorizzasse la dottrina, precisa e immutabile. Una pastorale senza dottrina è inconcepibile, è lontana dalla Tradizione cattolica. E non si può dire di accogliere il Concilio se non si rispettano i documenti prodotti. Alla Nuova Bussola Quotidiana parla l'arcivescovo Agostino Marchetto, il più importante storico del Concilio.


Cosa insegna la musica ai funerali di Elisabetta
LA RIFLESSIONE

Cosa insegna la musica ai funerali di Elisabetta

Tanti hanno espresso ammirazione per la solennità del rito e della musica ai funerali della regina Elisabetta. Le funzioni cattoliche di oggi non reggono il confronto, perché in pochi anni si è rasa al suolo una tradizione secolare di musica sacra, lasciando il posto alle canzonette. E la mancanza di formazione è alla radice di certe liturgie fai-da-te.