Manzoni: tra antenati infami e altri illustri
L'autore dei Promessi Sposi sentiva l’esigenza di espiare il male compiuto dal quadrisavolo? Se sì, potrebbe sorgere un'altra domanda...
La vera storia della Monaca di Monza
Gli atti del processo della Monaca di Monza riservano non poche sorprese. I fatti andarono ben diversamente da come raccontati nei Promessi Sposi. Manzoni, ad esempio, non conosceva il vero nome della suora. Che riconobbe i suoi peccati, visse da penitente e morì in odore di santità.
Dal conte del Sagrato all’Innominato
Il sopraffattore creato dal Manzoni nel Fermo e Lucia deve il suo nomignolo a un delitto compiuto sul sagrato di una chiesa. La figura di questo ribaldo è molto diversa da quella dell’Innominato nei Promessi Sposi. Scopriamo perché.
Fra Cristoforo, nascita di una figura
Un’indagine di Cesare Cantù, subito dopo la pubblicazione de I promessi sposi, portò a scoprire come la figura di fra Cristoforo presentasse non pochi tratti in comune con un personaggio storico di Cremona. Ma con una differenza importante, che svela un secondo intreccio.
È davvero esistito don Abbondio? Le tracce in un salotto...
Il pavido curato de I promessi sposi è un personaggio del tutto inventato o è realmente esistito? Una traccia la si trova in un libro sul famoso salotto della contessa Maffei, ai cui incontri prendeva parte lo stesso Manzoni.
E se il manoscritto fosse stato davvero ritrovato?
Sulla scia di altri autori, anche Manzoni finse di aver già trovato i Promessi sposi in "un vecchio autografo dilavato" risalente al Seicento. Ne parla in una lettera (la cui autenticità è stata messa in dubbio), che dà il via a nuove ipotesi sulla genesi del capolavoro manzoniano.
Quel parente infame di Manzoni
Il 22 maggio 1873 moriva Alessandro Manzoni all’età di ottantotto anni. Quest’anno sarà il centocinquantesimo anniversario della morte. Per l’occasione iniziamo la rubrica Inchiesa su Manzoni.
Medico e scrittore, due missioni legate come l'anima e il corpo
L'arte dello scrivere e quella medica sono così connesse che alcuni personaggi le hanno esercitate entrambe. Non è raro che la letteratura si interessi alla malattia, come nella terribile peste che fa da sfondo al Decameron o ai Promessi Sposi, o che in tempi più recenti rifletta i progressi ma anche i deliri di una scienza che vuole fare a meno di Dio.