Milano, corsi LGBT per i dipendenti comunali
Corsi obbligatori antidiscriminazione per i dipendenti comunali di Milano: tra i soggetti ritenuti socialmente fragili anche le persone LGBT.
Il 6 luglio scorso il Consiglio Comunale di Milano ha approvato una delibera proposta dal consigliere Michele Albiani, in forza PD nonchè presidente della Commissione Sicurezza, Coesione Sociale e Politiche della Notte. La delibera obbligherà i dipendenti del comune, compresi gli agenti della polizia locale, a frequentare corsi anti-discriminazione: tra i soggetti ritenuti socialmente fragili anche le persone LGBT. Entro il 2027 si definiranno i contenuti dei corsi.
Samuele Piscina, segretario provinciale Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, ha così commentato: «La proposta del Partito democratico di introdurre corsi specifici per insegnare alla polizia locale come trattare i soggetti transgender è una forzatura ideologica discriminatoria che respingiamo con fermezza». Sulla stessa frequenza d’onda Alessandro Verri, capogruppo della Lega a Palazzo Marino: «gli agenti dovrebbero essere rieducati perché potenzialmente razzisti, misogini, omofobi o incapaci di rapportarsi correttamente con i cittadini».
