Il primo principio della retorica
Gran parte di ciò che oggi viene proposto per imparare a esprimersi con chiarezza ed efficacia è una semplificazione di una grande disciplina il cui insegnamento è quasi scomparso: la retorica. Scopriamo il suo primo essenziale principio.
Oggi si moltiplicano corsi di comunicazione, manuali di scrittura, tecniche di public speaking e percorsi dedicati all'arte della persuasione. È il segno di un’esigenza largamente avvertita: imparare a esprimersi con chiarezza ed efficacia. Molti pensano che tali competenze siano una conquista moderna. In realtà, non c’è nulla di nuovo sotto il sole: gran parte di ciò che oggi viene proposto non è che una semplificazione della grande disciplina che per secoli ha formato politici, avvocati, uomini di governo, studiosi e scienziati: la retorica.
Nata nella polis greca al servizio dell'agone politico, la retorica entrò poi nella cultura romana, dove divenne il fondamento della formazione dell'avvocato e dell'uomo pubblico destinato al cursus honorum. Nel Medioevo costituiva una delle arti del trivio, insieme alla grammatica e alla dialettica. Durante l’Umanesimo e il Rinascimento plasmò la formazione dei protagonisti della vita civile.
Per molti secoli la scuola dedicò alla retorica un’attenzione costante e sistematica. Oggi il suo insegnamento è quasi scomparso, ma non si è del tutto perduta la sua eredità. Anche lo studio del latino, infatti, continua a educare al rigore dell'argomentazione, alla precisione del pensiero e all'efficacia dell'espressione, permettendo al tempo stesso di leggere i grandi trattati di retorica dell'antichità nella loro lingua originale. Eppure tutta questa grande tradizione si fondava su alcuni principi essenziali. Il primo è tanto semplice quanto decisivo: per secoli ha costituito il fondamento dell'arte del parlare e del persuadere. Scopriamolo insieme nel video.
Usa le parole giuste: il latino ne svela il vero significato
Il lessico della lingua italiana è costituito in larga parte da parole di origine latina. Perciò, conoscere il latino ci permette di comprendere più a fondo il significato dei vocaboli italiani e di usarli con maggiore precisione.
Quanto latino c’è nell’italiano
Quanto latino è davvero presente nelle parole che usiamo, e quanto le altre lingue — antiche e moderne — hanno contribuito a modellare l’identità dell’italiano? Proviamo a rispondere…
Alcune buone ragioni per studiare il latino oggi
La conoscenza del latino permette di apprezzare maggiormente molti aspetti della realtà. Ma bisogna avere il coraggio di spendere del tempo per imparare bene la disciplina.

