Fernández sulle ordinazioni della San Pio X: atto scismatico
Il Dicastero per la Dottrina della Fede interviene nuovamente sulle ordinazioni episcopali senza mandato pontificio annunciate dalla Fraternità per il 1° luglio e ribadisce quanto già dichiarato da Giovanni Paolo II nel 1988. Leone XIV auspica che i responsabili «ritornino sui loro passi in merito alla gravissima decisione che hanno preso». Rischio scomunica.
Il Dicastero per la Dottrina della Fede interviene in merito alle ordinazioni episcopali senza mandato pontificio annunciate dalla Fraternità San Pio X per il prossimo 1° luglio. Un breve testo per ribadire quanto già noto (e dichiarato da san Giovanni Paolo II) all'epoca del medesimo gesto compiuto nel 1988 dal fondatore mons. Marcel Lefebvre.
«Le ordinazioni episcopali annunciate dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X non hanno il corrispondente mandato pontificio», sottolinea la dichiarazione del cardinale prefetto Víctor Manuel Fernández, e pertanto «questo gesto costituirà "un atto scismatico" (Giovanni Paolo II, Ecclesia Dei, n.3) e "l'adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa" (ivi, 5c; cfr. Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, Nota esplicativa, 24 agosto 1996). Il Santo Padre continua nelle sue preghiere a chiedere allo Spirito Santo di illuminare i responsabili della Fraternità Sacerdotale San Pio X affinché ritornino sui loro passi in merito alla gravissima decisione che hanno preso».


