Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santi Giacinta e Francesco Marto a cura di Ermes Dovico
L’annuncio

Don Giussani verso la beatificazione, si chiude la fase diocesana

Ascolta la versione audio dell'articolo

L’arcivescovo Mario Delpini ha annunciato che il 14 maggio presiederà la Messa che concluderà la fase diocesana dell’inchiesta per accertare le virtù eroiche del fondatore di CL, passo che precede l’eventuale beatificazione. E Leone XIV, ad agosto, andrà al Meeting.

Ecclesia 20_02_2026

L'annuncio lo ha dato ieri sera l'arcivescovo Mario Delpini nel Duomo di Milano: il 14 maggio presiederà la Messa che segnerà la conclusione della fase diocesana dell’inchiesta in vista della possibile beatificazione di don Luigi Giussani. L'iter era iniziato nel 2012 quando l'allora arcivescovo, il cardinale Angelo Scola, accolse la richiesta promossa dalla Fraternità di Comunione e Liberazione. L'istanza era stata comunicata dall'allora presidente don Julian Carron al termine della Messa per il settimo anniversario della morte celebrata nel Duomo di Milano. La seconda fase dell'inchiesta canonica era stata iniziata da monsignor Delpini nel 2024.

Nella liturgia di ieri, l'arcivescovo ha ricordato il Servo di Dio come «un sacerdote ambrosiano, innamorato della nostra Chiesa, che volle servire per tutta la sua vita con l’ardore del suo animo e del suo zelo» e che «nella sua vita e nel suo ministero ha indicato quali frutti possa avere l’intenso amore per Dio: la fecondità che può dare (come ha dato) origine a qualcosa che lo Spirito di Dio rende prezioso per la Chiesa tutta».

«Un annuncio – ha commentato il presidente di CL, Davide Prosperi – che ci riempie di commozione e di gratitudine per il dono che il Signore ha fatto alla Chiesa e al mondo attraverso il carisma di don Giussani, dal quale è sgorgata un’esperienza di cammino cristiano che continua a vivere e a rinnovarsi in tutto il mondo nella sequela al Papa e ai suoi vescovi».

La fase testimoniale, aperta nella solennità dell'Ascensione di due anni fa, ha richiesto l'ascolto di cinquanta testimoni. Chi è stato don Giussani lo ha spiegato alla perfezione l'allora cardinale Joseph Ratzinger nell'omelia per le sue esequie: un uomo che «con la sua fede imperterrita e immancabile, ha saputo, che, anche in questa situazione, Cristo e l'incontro con Lui rimane centrale, perché chi non dà Dio, dà troppo poco e chi non dà Dio, chi non fa trovare Dio nel volto di Cristo, non costruisce, ma distrugge, perché fa perdere l'azione umana in dogmatismi ideologici e falsi». Mentre il fondatore di Comunione e Liberazione, osservava il futuro Benedetto XVI, «ha conservato la centralità di Cristo e proprio così ha aiutato con le opere sociali, con il servizio necessario l'umanità in questo mondo difficile, dove la responsabilità dei cristiani per i poveri nel mondo è grandissima e urgente».

Ora i faldoni con gli atti processuali prodotti dal Tribunale ordinario diocesano verranno inviati al Dicastero per le Cause dei Santi; poi, in caso di riconoscimento delle virtù eroiche, il Servo di Dio potrà essere dichiarato Venerabile, passo propedeutico all’eventuale beatificazione. Quella di ieri è senz'altro una giornata da ricordare per la Fraternità di Comunione e Liberazione.

Oltre all'annuncio della chiusura della fase diocesana della causa di beatificazione, infatti, in mattinata la Prefettura della Casa Pontificia aveva reso noto che il calendario di visite pastorali in Italia di Leone XIV si concluderà il 22 agosto a Rimini per il 47° Meeting. Prevost si metterà, dunque, sulle orme di san Giovanni Paolo II che si recò alla terza edizione della manifestazione il 29 agosto 1982. All'epoca il Papa polacco, in tempi in cui non era facile far accettare il movimento nella Chiesa, si rallegrò per l'iniziativa definita «espressione della vitalità del laicato cattolico in Italia».



CENTENARIO

Don Giussani: la "grande compagnia" della Chiesa

15_10_2022 Luigi Negri*

Ricorrono oggi i 100 anni dalla nascita del servo di Dio don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, i cui membri saranno ricevuti questa mattina in udienza dal Papa. Ne affidiamo il ricordo alle parole di uno dei suoi primi e più vicini allievi, mons. Luigi Negri, tratte dal suo ultimo libro "Con Giussani. La storia & il presente di un incontro" (Edizioni Ares, Milano 2021).

IL LIBRO

Giussani e il fascino originale del cristianesimo

22_02_2019 Fabio Piemonte

Il volume Luigi Giussani, Il percorso teologico e l’apertura ecumenica, raccoglie gli atti del primo convegno internazionale sulla figura del fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, svoltosi a Lugano tra l’11 e il 13 dicembre del 2017. La centralità dell’avvenimento di Cristo è il cuore della riflessione.

IL LIBRO

Don Giussani e l'inizio di GS: la parola a 28 testimoni

Come un sacerdote cambiò le vite di migliaia di giovani che non sapevano più che farsene del cristianesimo? Il volume “Ho trovato quello che stavamo cercando" lo spiega attraverso coloro che furono travolti per primi da un movimento di fede che esaltava ogni aspetto della vita e della ragione umana.

LA LETTERA

Per Giussani l'educazione non ha mai fine

11_07_2017 Peppino Zola

Rileggendo il Giussani di "L’io, il potere. Le opere” si comprende come il processo educativo, concepito come introduzione alla totalità della realtà, non abbia mai termine, anche nell’età adulta. Nel lavoro, nella politica e nella giustizia. 

30 ANNI FA

Quando Don Giussani ricordava il senso religioso alla DC

12_06_2017 Peppino Zola

L’associazione Esserci il 26 giugno ricorderà il trentennale di un famoso intervento di don Luigi Giussani, tenuto ad Assago di fronte alla Dc lombarda. L'argomento è attualissimo. Con “senso religioso”, Giussani indica l’unità insita in ogni uomo. Perché l'uomo è uno, non spezzettato come lo vorrebbe la cultura post-moderna da un lato e il nuovo totalitarismo islamico dall'altro.