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Omoeresie

Diocesi di Como: veglia contro omofobia

La Diocesi di Come, seguendo le direttive della Cei, decide di appoggiare i Pride promuovendo una veglia di preghiera contro la cosiddetta omofobia.

Gender Watch 07_05_2026

Ennesima veglia di preghiera per la cosiddetta omofobia promossa da una Diocesi. Questa volta tocca a Como. Si legge nella locandina: «VEGLIA DI PREGHIERA per il superamento dell’omofobia, della bifobia e della transfobia. «Non temere, perché ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome» (Isaia 43,1).

Domenica 10 maggio 2026, ore 20.30 chiesa di san Giuseppe, via Bonomelli 4, Como

Condividiamo il dolore di chi è stato ferito, invochiamo la liberazione da pregiudizi e violenze, alimentiamo la speranza per costruire fraternità.

La Veglia dà attuazione alla proposta approvata dal Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia: “che la CEI sostenga con la preghiera e la riflessione le ‘giornate’ promosse dalla società civile per contrastare ogni forma di violenza e manifestare prossimità verso chi è ferito e discriminato (Giornate contro la violenza e discriminazione di genere, la pedofilia, il bullismo, il femminicidio, l’omofobia e transfobia, etc.)». (Documento di sintesi, 30d)».

In questo stralcio del documento della Cei è chiara l’intenzione dei vescovi italiani di celebrare i Pride. Ora la giornata contro l’omofobia cade il 17 maggio. Promuovere una veglia di preghiera proprio in quel giorno sarebbe parso eccessivo. Anticipiamola una settimana prima, addirittura scegliendo come giorno la Domenica, il giorno dedicato al Signore.

Vista la diffusione di queste veglie in diverse diocesi promosse dalla Cei, occorre che qualcuno in alto, ossia in Vaticano, si decida ad intervenire. Il problema però sta che anche al di là delle mura Leonine la sensibilità pro LGBT è molto spiccata.