• VITA VS MORTE

    Malta, il presidente e i vescovi dicono no all’aborto

    La proposta del Governo maltese di legalizzare l’aborto in caso di pericolo per la vita e la salute della madre incontra l’opposizione di gruppi pro life e vescovi. Il presidente George Vella si è detto disposto a dimettersi, pur di non firmare l’eventuale testo di legge. Che include il cavallo di Troia della “salute mentale”.

    • NUOVA RINUNCIA

    Fare il vescovo è un "mestiere usurante"

    Consacrazione annullata per mons. Ivan Brient, nominato ausiliare di Rennes lo scorso 7 ottobre. Il motivo? «Segnali di burnout». Altro che carrierismo, l'episcopato appare come un peso cui sottrarsi.

    • prelati a stelle e strisce

    I vescovi Usa preferiscono Broglio a Bergoglio

    Ordinario militare e attivissimo pro-life, il neopresidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti ha un profilo molto distante rispetto a quelli voluti dal Santo Padre per ridefinire il volto della Chiesa americana in senso meno "muscolare" rispetto all'era wojtyliana. Ma l'ala liberal dell'episcopato si mostra debole anche alle urne.

    • ELEZIONI

    Dalle urne dei vescovi USA non brogli, ma Broglio

    Cambio al vertice della Conferenza Episcopale: eletti mons. Timothy Broglio, presidente, e mons. William E. Lori. Nella lista dei "papabili" prevalevano i conservatori. Un voto decisivo circa gli orientamenti della Chiesa americana.

    • Missione

    Ad Haiti la violenza non risparmia la Chiesa

    Un nuovo saccheggio ai danni di una struttura religiosa è il risultato del degrado dell’isola dopo tanti anni di crisi economica, sociale e politica aggravata da fenomeni naturali avversi

     

     

    • Kazakistan

    Papa Francesco al “supermercato delle religioni”

    La partecipazione del Santo Padre al Congresso dei leader religiosi alimenta l’idea diffusa che in fondo una religione valga l’altra: un indifferentismo estraneo alla Chiesa e alla ragione, poiché se tutte sono vere, non lo è nessuna. Mons. Athanasius Schneider lo dice a chiare lettere, e ricorda che i vescovi devono parlare con franchezza, anche al successore di Pietro.

    • REFERENDUM

    Cile: la Chiesa contro la costituzione anticristiana

    Il 4 settembre i cileni voteranno il nuovo testo costituzionale. Aborto, gender e invadenza dello Stato tra i punti critici evidenziati dai vescovi che denunciano anche la limitazione della libertà religiosa. E la popolarità del neopresidente Boric sprofonda anche tra i cittadini.

    • RIVOLUZIONE VATICANA

    Pastori scelti dalle "pecore": c'è un problema con laici e donne nel dicastero

    Inversione tra pastori e pecore: le pecore finiscono per svolgere il ruolo dei pastori, nella scelta dei propri pastori; sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI avevano messo in guardia dal clericalizzare i laici, conferendo loro ruoli e ministeri che spettano invece ai ministri sacri. Il problema delle tre donne (una laica) scelte dal Papa nel Dicastero dei vescovi non è di abilità e competenze, ma di ordine sacro. Una manovra sbadata di “modernizzare” la Chiesa o un ulteriore passo verso il sacerdozio femminile?

    • VITA VS MORTE

    Regno Unito e Australia, i vescovi contro l’eutanasia

    Si leva la voce dei vescovi contro i progetti di legge sull'eutanasia in Gran Bretagna e nel Queensland. Dopo l’appello della Conferenza episcopale inglese di maggio, ecco gli interventi dei vescovi Davies e McKinney. E in Australia mons. Coleridge chiede di “fare tutto il possibile” per proteggere le vite fragili.

    • TV2000 NELLA BUFERA

    Lo spot scientista contro il Credo nella tv dei vescovi

    La tv dei vescovi diffonde lo spot della Fondazione Veronesi sulla campagna lasciti testamentari, in cui si presenta un'idea di vita dopo la vita incompatibile con la dottrina. Un messaggio scientista in cui la ricerca scientifica è in grado di dare tutte le risposte alle domande dell'uomo. Proteste sui social. 

    • INGHILTERRA E GALLES

    I vescovi ai fedeli: “La Messa è vitale, tornate in chiesa”

    Lo streaming non basta, per chi può è necessario tornare alla Messa in presenza perchéil tesoro più grande è, ovviamente, la vita sacramentale della Chiesa e, soprattutto, l’Eucaristia”. I vescovi di Inghilterra e Galles pubblicano un documento per sottolineare che non si può fare a meno dell’Eucaristia domenicale e di godere della presenza reale del Signore.

    • DALL’ITALIA ALL’IRLANDA

    Un’altra Pasqua di restrizioni per le Messe in Europa

    Sarà un’altra Settimana Santa con limiti al culto. In Vaticano Veglia Pasquale alle 19.30, in Germania le proteste dei vescovi spingono la Merkel al dietrofront, in Irlanda si minaccia l’arresto dei sacerdoti ‘disubbidienti’, in Belgio resta il limite di 15 persone per le celebrazioni diverse dai funerali. E la Comece denuncia l’uso del Covid come scusa per limitare la libertà religiosa.