• TESTIMONE DI CRISTO

    Il beato Popiełuszko, un martirio che dà ancora frutto

    Il 30 ottobre 1984 veniva ritrovato, nelle acque della Vistola, il cadavere di padre Jerzy Popiełuszko, rapito e ucciso 11 giorni prima dai servizi segreti comunisti. Un fatto che sconvolse il popolo polacco, san Giovanni Paolo II in testa. Ma a 38 anni dal martirio, la fama di santità del “cappellano di Solidarność” continua a diffondersi.

    • Piekary Slaskie

    Il santuario mariano per i pellegrinaggi degli operai

    Nella Polonia meridionale si trova il santuario mariano di Piekary Śląskie, poco conosciuto ma singolare perché luogo di pellegrinaggi degli operai nell’ultima domenica di maggio. A questi incontri partecipò anche l’allora arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyła. Nel periodo comunista il regime guardava con sospetto i pellegrinaggi a Piekary e cercava di sabotarli. Ma i pellegrini affluivano comunque.

    • POLONIA

    Dossier, così i servizi “rossi” ricattavano i sacerdoti

    Per capire certe accuse al defunto Gulbinowicz e ad altri prelati polacchi bisogna rileggere la storia. Il regime comunista combatteva ogni oppositore con la persecuzione fisica o psicologica. I servizi segreti preparavano dossier per ogni sacerdote e negli anni Settanta un migliaio di funzionari lavoravano solo per controllare la Chiesa, vista come nemica del sistema. Pochi erano i sacerdoti (circa il 10%) che collaboravano. Chi resisteva o “disturbava” poteva anche essere ucciso.