• ABUSI SESSUALI

    «Io, dall'Australia, vi dico che il cardinale Pell è innocente»

    «Conosco molto bene la cattedrale di Melbourne, molto spesso sono andata a Messa lì ed è impossibile commettere un abuso nelle circostanze raccontate in tribunale». «La crisi della Chiesa australiana fa da sfondo alla sua condanna: da anni, l'intellighenzia nazionale e una parte dello stesso clero attaccavano il cardinale per le sue posizioni conservatrici e l'ambiente gay gli aveva dichiarato guerra da un ventennio, proprio dal 1996, anno in cui avrebbe commesso il crimine di cui è accusato». Ecco la testimonianza di una docente australiana che conosce bene il cardinale Pell e la situazione della Chiesa in Australia. 
    - THE ORIGINAL LETTER (IN ENGLISH)

    • LETTER FROM AUSTRALIA

    Cardinal Pell is innocent, that's why

    «I don’t believe that justice was served in this jury trial. It has all the smell of a ritual sacrifice for an ugly agenda». «In 1996 Pell refused the communion to a gay crowd that disrupted a mass. The homosexualist agenda in Church and Society has been gunning for him ever since». «Also within the Australian Church, there is a large party of hostility to Pell. Many of these will be aging clergy of the Spirit of the Seventies».

    • ABUSI SESSUALI

    Lo strano caso della condanna del cardinale Pell

    La condanna in primo grado in Australia del cardinale George Pell desta molte perplessità.  Si riferisce a un episodio del 1996 quando avrebbe molestato due coristi della cattedrale di Melbourne. Ma le circostanze mosse dall'accusa sono francamente improbabili. Sembra piuttosto un caso di persecuzione giudiziaria reso possibile dal clima fortemente anti-cattolico creato in Australia e alimentato dalle gravi vicende degli abusi sessuali commessi da preti.
    - COME TI NORMALIZZO L'OMOSESSUALITA', di Stefano Fontana

    • Australia, da atleti a clandestini

    Hanno partecipato ai Giochi del Commonwealth in Australia, adesso chiedono asilo

     

    200 partecipanti ai Giochi del Commonwealth svoltisi in Australia ad aprile hanno chiesto asilo, di altri 50 si sono perse le tracce

     

    • abusi

    Il cardinale Pell a processo

    Oggi, 1 maggio, la giustizia australiana ha deciso di processare il cardinale prefetto della Segreteria per l'Economia. Pell, come sempre, si dichiara innocente

    • AUSTRALIA

    "Viva gli sposi gay": tutti d'accordo, anche la Chiesa

    Il referendum australiano sulle nozze gay dimostra che certi "successi" nascono dall'indottrinamento forzato di un popolo: iniquità e autoreferenzialità delle democrazie per confermare un consenso fabbricato artificiosamente. Col placet ecclesiastico.