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FESTE & PIATTI / 8

Santa Brigida, la Terra Santa e le famose orazioni (terza parte)

Brigida è ormai settantenne, ma sempre indomita e piena di progetti. Ottiene finalmente la grazia da Gesù di poter andare in viaggio in Terra Santa, così come Lui stesso le aveva annunciato in un'apparizione. Un pellegrinaggio fitto di prove e ancor più ricco di grazie, tra queste le famosissime “Orazioni di Santa Brigida”. Ecco la storia.
- LA RICETTA: BRIGIDINI DI LAMPORECCHIO

Cultura 05_12_2022

Brigida è ormai settantenne, ma sempre indomita e piena di progetti. Certo, sente la stanchezza di tante battaglie e il peso degli anni non le è indifferente, ma sa che la sua missione deve continuare.

Dopo tanti anni in cui si è preoccupata solo degli altri, si permette il “lusso” di pensare a ciò che lei desidera. C’è una cosa che ha lasciato in un certo senso per ultima, un dulcis in fundo della sua vita: un pellegrinaggio in Terra Santa.

“Tu andrai in Terra Santa”: era una promessa ricevuta durante un’apparizione di Gesù che accompagnò Santa Brigida durante tutta la sua vita. Lei sapeva che si sarebbe realizzato e nonostante l’avanzare dell’età, si fidava e sapeva che sarebbe successo come Cristo stesso le aveva assicurato nella rivelazione.

Ma questo tanto sospirato viaggio - intrapreso tra il 1371 e il 1373 - si dimostrò irto di accadimenti drammatici. Il primo fu la scomparsa del figlio Carlo, che morì a Napoli proprio alla vigilia della partenza. “Brigida vide avverarsi il desiderio di visitare la Terra Santa quando ormai era vicina ai settanta anni ed in condizioni di salute non buonissime. Infatti ebbe anche dei dubbi, per cui fu rimproverata proprio dal Signore che le assicurò la buona riuscita di questo importante viaggio da cui lei e il gruppo di pellegrini che l’accompagnava sarebbero tornati tutti sani e salvi, cosa non scontata in quell’epoca piena di pericoli ed incognite” (La pellegrina del Nord di Luca Cesarini, edizioni Terra Santa).

Il viaggio durò quasi un anno (per essere precisi, undici mesi). A quel tempo l’unico mezzo per raggiungere Giaffa (il porto più vicino a Gerusalemme), era il mare. Da Marsiglia, per esempio, con vento favorevole, occorrevano solo 18 giorni di viaggio. Ma i porti di partenza erano anche altri (Brigida è partita da Napoli). Alcune navi potevano trasportare sino a trecento passeggeri.

In Italia, il maggior porto d'imbarco, a partire proprio dal secolo di Brigida, era diventato Venezia, che era ormai padrona incontrastata dell'Adriatico. C'era anche chi, dopo essersi recato a Roma, risaliva la penisola per imbarcasi a Venezia alla volta della Terra Santa. La Serenissima arrivò a detenere un vero e proprio monopolio dei pellegrinaggi in Terra Santa fornendo, anche in altri porti dell'Adriatico, le proprie navi.

La ragione era che Venezia era il porto preferito rispetto a tutti gli altri perché garantiva sicurezza ed affidabilità: "Nulla altra natione è tanto sicura da pyrati e ladri maritimi quanto la Veneta" assicura Francesco Soriano nel suo resoconto di viaggio in Terra Santa. E questa certezza, quando partire per un viaggio significava affrontare molte incognite, non doveva essere poco.

Al gruppo di Brigida si unirono molte altre persone lungo la strada. Era una consuetudine tipica dell’epoca: fare la strada insieme dava più sicurezza ai pellegrini.

Durante il viaggio, Brigida fu scossa da nuove visioni e tante rivelazioni sulla vita terrena di Gesù: la sua forte spiritualità la rendeva permeabile a questi fenomeni sovrannaturali per i più, ma normali per lei.

Una delle rivelazioni più importanti che ricevette durante il pellegrinaggio fu la nascita di Cristo nella grotta di Betlemme: Brigida vi vide la Vergine Maria inginocchiata in preghiera con accanto Gesù Bambino che giaceva nudo a terra. Questa ed altre, furono esperienze mistiche di grande vividezza, con visioni di Gesù, della Vergine e dei santi. I padri spirituali di Brigida raccolsero le visioni in otto volumi: sono le “Rivelazioni di Santa Brigida”, la veridicità delle quali è stata riconosciuta dal Concilio di Costanza nel 1415.

Oltre alle visioni, Brigida ricevette da Gesù delle orazioni. Ci sono due serie di preghiere conosciute come "Orazioni di Santa Brigida". La prima serie è composta da 21 promesse e 15 preghiere, da recitarsi ogni giorno per un anno. Queste 15 Orazioni sono state effettivamente consegnate a santa Brigida e riconosciute come autentiche dalla Chiesa, che invece non riconosce la soprannaturalità delle promesse. La seconda serie è composta da 5 promesse e 7 preghiere, da recitare ogni giorno per 12 anni: nel caso di questa seconda serie non pare si tratti tuttavia di preghiere consegnate alla santa, ma di una tradizione legata alla spiritualità brigidina; resta intatto il loro valore come mezzo per meditare sulla Passione di Gesù.

Il viaggio in Terra Santa fu per Brigida un momento di immensa grazia, ma decretò anche, in un certo senso, la sua fine. Fu lì che la santa contrattò una malattia che non le lasciò scampo.

Al suo ritorno a Roma, Brigida, anche se ormai indebolita dalla malattia e dalle prove fisiche del lungo viaggio, non smise però di impegnarsi ancora di più nel cercare unità e pace tra gli europei.

Morì il 23 luglio 1373 a Roma.

Santa Brigida di Svezia è un modello di fede e virtù senza tempo, al punto che Giovanni Paolo II la proclamò compatrona d’Europa nel 1999.

Con lei, i santi patroni d’Europa divennero sei: San Benedetto da Norcia, Santa Caterina da Siena, Santi Cirillo e Metodio, Santa Teresa Benedetta della Croce e, appunto, Santa Brigida di Svezia. Se San Benedetto ha meritato il titolo di patrono d’Europa per aver creato con la sua Regola un nuovo modello di vita monastica destinato a cambiare profondamente la storia umana, sociale e culturale del Medioevo, mentre Santa Caterina seppe porsi come mediatrice tra gli Stati di un’Europa che ancora non esisteva, per garantire il bene comune e la libertà di tutti, Santa Brigida di Svezia offrì con le sue Rivelazioni e con il suo stesso stile di vita un modello di unità e armonia tra gli uomini, tutti fratelli in Cristo, come pecore nello stesso ovile che hanno come unico punto di riferimento il Pastore che le nutre e le protegge.

La storia spirituale di Brigida influenza le nostre vite ed è una fonte di ispirazione per migliaia di fedeli nel mondo, mentre il suo pensiero e la sua missione costituiscono un ideale di pace e solidarietà da applicare ai nostri tempi. E a tutti i tempi ancora da venire.