Rubgy Usa e la divisione trans
Un ordine esecutivo di Trump vieta che gli uomini gareggino con le donne. Il Rubgy Usa si è inventato una divisione maschile, una femminile e una mista.
Il 5 febbraio 2025 Trump firmò l'Ordine Esecutivo 14201, intitolato "Keeping Men Out of Women's Sports" ("Tenere gli uomini fuori dagli sport femminili"). In pratica nessun transessuale può più gareggiare nelle competizioni femminili, sia professionali che non.
Anche USA Rugby, l’organo di governo del rugby negli Stati Uniti d’America, si è dovuto adeguare, ma lo ha fatto in modo furbo. In comunicato Usa Rugby fa così sapere: «In risposta all'emanazione dell'Ordine esecutivo 14201 da parte dell'amministrazione degli Stati Uniti, che il Comitato olimpico e paralimpico degli Stati Uniti ha stabilito essere applicabile a tutti gli organi di governo nazionali (NGB), USA Rugby è tenuta a conformarsi e ad aggiornare i termini che identificano l'idoneità per le categorie di genere.
[…] In conformità con l'aggiornamento delle norme, USA Rugby avrà ora tre categorie di competizione: Divisione Maschile, Divisione Femminile e Divisione Aperta. La Divisione Aperta consentirà a qualsiasi atleta, indipendentemente dal genere assegnato alla nascita e dall'identità di genere, di competere negli eventi di USA Rugby, sia con contatto diretto che senza contatto. Gli eventi della Divisione Aperta saranno concessi a seguito di un processo di revisione e approvati torneo per torneo».
Come dicevamo la soluzione adottata, seppur approvata dal Comitato olimpico, è furba. Fruba sì, ma nello stesso tempo contraddice l’Ordine esecutivo di Trump. Infatti questo vieta che gli uomini gareggino con le donne in qualsiasi modo, anche nel caso che tali gare miste siano accettate dalle donne e anche nel caso in cui ci fosse la possibilità di paralleli tornei distinti per sesso.


