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Texas

Multata clinica baby trans

IlTexas Children’s Hospital dovrà pagare  10 milioni di dollari per aver usato fondi pubblici per interventi di “cambio” di sesso su minori non approvati.

Gender Watch 16_06_2026

Dopo tre anni di indagini, il procuratore generale del Texas, Ken Paxton, ha condannato il Texas Children’s Hospital a pagare  10 milioni di dollari per aver usato fondi pubblici per interventi di “cambio” di sesso su minori non approvati o addirittura realizzati sulla base di false diagnosi. Cinque professionisti sono stati licenziati perché coinvolti in consulti su ragazzini al fine di orientarli al “cambiamento” di sesso.

Non solo la clinica dovrà sborsare quella cifra, ma costruirà una clinica per coloro i quali vorranno affrontare la detransizione. E per i primi 5 anni tutti gli interventi saranno a carico della clinica stessa. Infine il Texas Children’s Hospital non eseguirà più tali interventi e sanzionerà chi tra i suoi medici proverà a farlo.

Ken Paxton ha così commentato la notizia: «Oggi è un giorno epocale nella lotta al movimento transgender. Questo accordo storico riflette un cambiamento istituzionale e culturale fondamentale: un allontanamento dall’ideologia transgender radicale. Oltre a contribuire alla creazione della prima clinica per la detransizione e a garantire milioni di dollari, questo accordo assicurerà che i medici ideologizzati che mutilano i nostri bambini vengano licenziati e siano chiamati a risponderne. Mi congratulo con il Texas Children’s Hospital per aver cambiato rotta e per essersi impegnato a trovare una soluzione, accettando di creare una clinica unica nel suo genere che contribuirà a fornire cure gratuite a coloro che siano stati vittime di un’ideologia transgender perversa e moralmente riprovevole. Sotto la mia guida, indagherò e applicherò tutta la forza della legge contro qualsiasi ospedale del Texas che abusi dei bambini con interventi medici atti a indurre la transizione nei minori».