L'attentato al Pride di Berlino
Con l'attentato di Berlino contro il corteo del Pride si rinfocola la narrazione LGBT che vede tutti colpevoli di quel crimine, volutamente occultando la matrice islamica.
L’estremista islamico Abdul Ballout è stato l’autore del vile attentato al Pride di Berlino avvenuto sabato scorso. Ballout è stato ucciso dalle forze dell’ordine.
La matrice dell’attentato è chiaramente islamica, ma già in queste ore l’attentato è stato usato come pretesto dagli attivisti LGBT per incolpare dello stesso tutti coloro che non militano tra le loro fila.
L’operazione, che tra le altre cose non rispetta la dignità delle vittime, è semplice: cancellare la causa dell’attentato – l’estremismo islamico - e sostituirla con una presunta “omofobia” dilagante ed indiscriminata. Tutti sul banco degli imputati insieme a Ballout, Chiesa cattolica compresa, nonostante la sua recente pastorale, purtroppo, sempre più spesso accolga non solo la persona omosessuale – cosa doverosa – ma anche l’omosessualità -atto illecito.

