La strategia dell'emarginazione
Il nuovo sindaco di Monaco di Baviera è gay. Ormai non si contano più nel mondo quante persone omosessuali e transessuali ricoprano ruoli apicali in politica, nei media, etc.
È lo Zohran Mamdani bavarese. Si chiama Dominik Krause, ha 35 anni ed è il nuovo sindaco di Monaco di Baviera, ex roccaforte dei conservatori tedeschi. Esponente dei Verdi è apertamente gay. Ne fa ovviamente una bandiera: quando ha vinto ha baciato sul palco il compagno Sebastian, definendolo «l'amore della mia vita».
Ormai non si contano più nel mondo quante persone omosessuali e transessuali ricoprano ruoli apicali in politica, nei media, nelle big tech, nell’economia, nello spettacolo, nello sport. Eppure la retorica dell’esclusione rimane viva e deve rimanere viva perché funzionale a mantenere il potere, funzionale ad avere sempre più privilegi. La narrazione dell’emarginazione è necessaria per avere corsie preferenziali dovunque, per evitare quegli ostacoli che una qualsiasi persona eterosessuale deve affrontare. La minoranza sociale non esiste per le persone LGBT. È pura strategia. E funziona.

