Il Don Giovanni tra mito e realtà
Nel Seicento, a Siviglia visse un uomo la cui biografia sembra sfiorare il mito di Don Giovanni, creato da Tirso de Molina.
Il mito di Don Giovanni, inaugurato da Tirso de Molina, presenta un libertino impenitente, conquistatore di donne e simbolo di un’esistenza senza legami. Da frate, Tirso trasformò la figura del seduttore in un monito morale, perfettamente in linea con la sensibilità controriformistica del suo tempo. Nei secoli successivi, il personaggio del libertino seduttore venne reinterpretato di volta in volta secondo la cultura dominante.
Nel Seicento, a Siviglia vive un uomo la cui biografia sembra sfiorare quel mito. Miguel Mañara trascorre i primi vent’anni della sua vita tra piaceri, eccessi e libertinaggio. La sua storia prende una direzione inattesa dopo un’aggressione e l’incontro con una donna di nome Gerónima, evento che segna l’inizio di una profonda trasformazione interiore.
Dare spazio a ciò che Inferno non è
Il protagonista de La giornata di uno scrutatore, a un certo punto, si trova di fronte a un bivio e una scelta da fare. Che cosa gli accadrà?
L’inizio del cambiamento è la nascita di una coscienza nuova
Da una svolta inattesa germoglia un'intelligenza nuova e una coscienza più autentica nell'animo di Amerigo, che per la prima volta comprende meglio sé stesso, i suoi legami e le sue scelte.

