Il 25 maggio la prima enciclica di Leone XIV dedicata all'IA
Si intitola Magnifica humanitas «sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale» ed è stata promulgata venerdì 15 maggio a 135 anni dalla Rerum novarum. Lunedì la presentazione nell'Aula del Sinodo.
Che Leone XIV avrebbe dedicato (almeno) un documento del magistero all'intelligenza artificiale era apparso chiaro già all'indomani dell'elezione. Un documento così atteso da confonderne la preparazione con quella dell'esortazione Dilexi te, poi effettivamente promulgata il 4 ottobre. Della misteriosa enciclica qualche mese fa era già filtrato il titolo: Magnifica humanitas.
Ora la Sala Stampa vaticana ha reso noto che l'attesa prima enciclica del pontificato leonino «sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale» è stata promulgata venerdì 15 maggio, a 135 anni dalla Rerum novarum di Leone XIV. Lunedì 25 maggio sarà presentata nell'Aula del Sinodo, in presenza del Papa stesso (forse un unicum nella presentazione dei documenti pontifici) dai cardinali Fernández e Czerny e dalla prof.ssa Anna Rowlands (Teologia politica, inclusa la Dottrina Sociale della Chiesa, ed etica teologica delle migrazioni umane, Dipartimento di Teologia e Religione della Durham University, Regno Unito), da Christopher Olah (co-fondatore di Anthropic e responsabile della ricerca sull'interpretabilità dell'intelligenza artificiale) e dalla prof.ssa Leocadie Lushombo i.t. (Teologia politica e Pensiero sociale cattolico, Jesuit School of Theology / Santa Clara University, California). Dopo la conclusione del segretario di Stato Parolin seguiranno l'intervento e la benedizione di Leone XIV.

