I tre pilastri della retorica
La vicenda narrata nel romanzo Il signore delle mosche ci aiuta a ricordare che non sempre chi propone soluzioni ragionevoli viene ascoltato. E questo si lega anche all’arte di convincere gli altri…
William Golding, Premio Nobel per la Letteratura nel 1983, è l’autore del celebre romanzo Il signore delle mosche. Dopo un naufragio, un gruppo di ragazzi si ritrova su un'isola deserta e deve organizzare una nuova forma di convivenza. Ralph viene eletto capo, mentre Jack assume il comando dei cacciatori e ben presto ne diventa il rivale. In mezzo ai due c'è Piggy, un ragazzo intelligente e riflessivo, preso spesso in giro per il suo aspetto e per questo soprannominato con cattiveria “Piggy”. Eppure è proprio lui a proporre molte delle soluzioni più sensate ai problemi del gruppo. Perché allora nessuno sembra ascoltarlo davvero? E che cosa ci insegna questa vicenda sull'arte di convincere gli altri? Lo scopriremo nel video dedicato ai tre pilastri della retorica.
Il primo principio della retorica
Gran parte di ciò che oggi viene proposto per imparare a esprimersi con chiarezza ed efficacia è una semplificazione di una grande disciplina il cui insegnamento è quasi scomparso: la retorica. Scopriamo il suo primo essenziale principio.

