Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Bernadette a cura di Ermes Dovico
ORA DI DOTTRINA / 103 – Il video

Gli effetti del peccato originale

Il peccato originale originato è un habitus, ereditato, che porta un disordine. Ha due aspetti: formale (la privazione della grazia e giustizia originale) e materiale (la concupiscenza). La ferita particolare al tatto. Natura: tre modi di intenderla.

Catechismo 11_02_2024


ORA DI DOTTRINA / 103 – La trascrizione

Gli effetti del peccato originale – Il testo del video

11_02_2024 Luisella Scrosati

Il peccato originale originato è un habitus, ereditato, che porta un disordine. Ha due aspetti: formale (la privazione della grazia e giustizia originale) e materiale (la concupiscenza). La ferita particolare al tatto. Natura: tre modi di intenderla.

ORA DI DOTTRINA / 102 – Il video

Il peccato trasmesso

04_02_2024 Luisella Scrosati

La Chiesa insegna che il peccato originale è trasmesso per via di generazione. Avendo peccato, i nostri progenitori hanno trasmesso una natura decaduta. La distinzione tra il peccato originale e il peccato attuale.

ORA DI DOTTRINA / 99 – IL VIDEO

Lo stato originario (III parte)

14_01_2024 Luisella Scrosati

Dio aveva previsto, fin dall’origine, la generazione tramite l’unione sessuale tra uomo e donna. Essa non è conseguenza del peccato, che invece ha prodotto «una certa deformità della concupiscenza smoderata» (S. Tommaso). La questione del piacere.

ORA DI DOTTRINA / 98 – Il video

Lo stato originario (II parte)

07_01_2024 Luisella Scrosati

Nello stato originario gli animali erano dominati dall’uomo e gli erano docili, secondo l’ordine armonico insito nella creazione. Con il peccato originale questo ordine è stato rotto. La questione del cibarsi, prima e dopo la caduta.

ORA DI DOTTRINA / 97 – Il video

Lo stato originario

31_12_2023 Luisella Scrosati

Lo stato originario è la condizione in cui Dio ha creato Adamo ed Eva. Nello stato originario l’uomo non vedeva l’essenza divina. Ma, spiega san Tommaso, «conosceva Dio in un modo più elevato del nostro», sia in ordine all’intelletto che alla volontà.