Fedeli anche nell’incomprensione
Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi (Gv 15,20)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato». (Gv 15,18-21)
Gesù non nasconde che seguirlo può causare rifiuto e opposizione. L’odio del mondo nasce dall’incapacità di riconoscere Dio. Eppure questa prova non è segno di fallimento, ma di riuscita. Restare fedeli alla sua parola significa condividere il suo cammino, con fiducia e perseveranza. Come reagisci quando la tua fede incontra rifiuto o incomprensione? Cerchi approvazione o resti fedele a ciò in cui credi?

