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Il punto di svolta

Dall'inclusione al riconoscimento

Commentando la testimonianza di una persona omosessuale, il sito LGBT World afferma che occorre passare dall'inclusività al riconoscimento.

Gender Watch 25_05_2026

Il sito LGBT World commenta la testimonianza di una persona omosessuale, Lorenzo Caruso Michele, durante la veglia per il superamento della cosiddetta omobitransfobia nella chiesa di San Pietro in Banchi a Genova il 14 maggio.

Nel commento c’è un passaggio decisivo: «È qui che la riflessione si apre: il vero nodo non è l’inclusione, ma il riconoscimento. Non basta “fare spazio” alle persone queer; occorre vederle nella loro unicità, come parte integrante della comunità e del disegno divino. […] Le parole di Lorenzo invitano a superare la logica dell’inclusione come concessione, per abbracciare quella del riconoscimento come diritto e come atto di giustizia. Un passaggio che implica non solo accettazione, ma anche ascolto, valorizzazione e piena cittadinanza ecclesiale. […] Come sottolinea la testimonianza di Lorenzo, il compito delle comunità, dei gruppi e delle commissioni pastorali non può limitarsi a “includere”, ma deve puntare a riconoscere e valorizzare la ricchezza delle vite queer. In un tempo in cui la parola “inclusione” rischia di diventare retorica, la sfida è aprire spazi di autentico riconoscimento».

Il commento è illuminante in merito alla ideologia e strategia LGBT. Il passaggio dall’inclusività al riconoscimento è il passaggio che c’è tra la tolleranza di un male e l’adesione ad un bene, tra la sopportazione di un minus habens e la valorizzazione di una risorsa. La persona omosessuale non deve essere accolta come si accoglie un povero, ma deve essere accolta perché la sua identità è una declinazione naturale della dignità umana. L’omosessualità diventa quindi un carattere connaturato dell’uomo al pari del sesso e dell’etnia.

Il commento qui riportato dunque svela  e ricorda ancora una volta però in modo molto chiaro quale sia purtroppo il fine degli sforzi dell’attivismo arcobaleno: riconoscere l’omosessualità come variante naturale dell’orientamento sessuale.